Non si ferma lāinizio di campionato da incubo del Catanzaro, che cade 2-0 anche al “Druso” di Bolzano contro il Sudtirol e rimedia la terza sconfitta consecutiva in Serie B. Un passo falso arrivato soltanto nei minuti conclusivi al termine di una gara non scintillante da parte della squadra di Gorgone. Pur mantenendo a lungo il pallino del gioco ā in particolar modo durante il secondo tempo ā, la formazione giallorossa ha faticato oltremodo a creare pericoli fin dai primi minuti.
A condannare la squadra di Gorgone, che era riuscita fino ad allora a rimanere ordinata e in partita, sono stati due svarioni difensivi nel finale che hanno innescato le ripartenze vincenti di Burnete e Mixtur, arrivate proprio nel momento di maggiore pressione giallorossa. Continuano a suonare i campanelli d’allarme per il Catanzaro: la prestazione ha confermato sia l’estrema fragilitĆ nelle transizioni negative, sia la mancanza ancora di un’identitĆ ben definita.
Un avvio con zero punti nelle prime tre giornate in Serie B non si era mai verificato nella storia del club giallorosso. Ora, dopo tre trasferte consecutive, il Catanzaro tornerĆ al “Ceravolo” e lo farĆ in cerca di riscatto contro la Carrarese (sabato 12 settembre 2026, ore 17:15).
UN INIZIO INCORAGGIANTE
La ripresa si apre con un Catanzaro subito pericoloso: dopo nemmeno un minuto Koffi pennella un gran cross basso per Mosti, che prima di presentarsi a tu per tu con Plizzari viene chiuso in corner da un provvidenziale intervento in scivolata di Stivanello. L’avvio di secondo tempo delle Aquile ĆØ aggressivo, con il Sudtirol costretto a compattarsi sotto la linea del pallone e a correre ai ripari inserendo Zeroli e Burnete per assorbire la pressione. A ridosso della mezz’ora Gorgone ĆØ chiamato a sostituire Antonini, non al meglio fisicamente, con Candela. Il copione resta invariata, con l’inerzia in mano ai giallorossi che mantengono il comando delle operazioni creando una grossa occasione soltanto al 65′: Alesi raccoglie la sponda di Mosti e fa partire uno splendido destro a giro dal limite che si stampa in pieno sulla traversa.
UN FINALE ANCORA AMARO
Il Catanzaro prende fiducia e Gorgone, intuendo il momento, osa inserendo Pecorino e Imperiale al posto di Dorval e dell’acciaccato Verrengia. Con un 4-2-3-1 più a trazione anteriore, i giallorossi stazionano stabilmente nella metĆ campo avversaria; pur faticando a creare nitide occasioni e riescono a inchiodare il Sudtirol nella propria metĆ campo. Vedendo i suoi schiacciati, Possanzini corre ai ripari mandando in campo Simone DavƬ e Mixtur. La contromossa di Gorgone non tarda: dentro Franky Tchaouna e Garnica per Petriccione e Giovane.
All’84’ Pecorino sbaglia il suggerimento decisivo che avrebbe inviato Iemmello a rete, e all’86’ arriva la beffa del vantaggio bolzanino: l’ex Rispoli serve nello spazio Burnete che, sfruttando un atteggiamento troppo remissivo di Imperiale, si accentra e fulmina Pigliacelli sul primo palo con il sinistro. Tre minuti dopo cala il sipario: Zeroli guida il contropiede e lancia a campo aperto Mixtur; l’attaccante, come giĆ fatto in Coppa Italia, giustizia ancora i giallorossi con un destro secco e chirurgico.
IL TABELLINO
FC SĆDTIROL ā US CATANZARO 1929 2-0 (0-0)
FC SĆDTIROL (4-2-3-1): Plizzari; Molina (C), Stivanello, Giorgini, Veroli (87ā Davi F.); Rispoli, Tronchin; Lopes (59ā Burnete), Vasic (59ā Zeroli), Bjarkason (77ā Davi S.); Okoro (77ā Mixtur). A disposizione: Vadjunec, AnghelĆØ, Pellini, Tait, Iuliano, Brik, Schrott.Ā Allenatore: Davide Possanzini.
US CATANZARO 1929 (3-4-2-1): Pigliacelli; Ruggero, Antonini (58ā Candela), Verrengia (71ā Imperiale); Dorval (71ā Pecorino), Petriccione (82ā Tchaouna), Mosti, Giovane (82ā Garnica); Alesi, Iemmello (C); Koffi.Ā A disposizione: Marietta, Postiglione, Buso, Cassa, Di Francesco, Reita, Arditi.Ā Allenatore: Giorgio Gorgone.
SQUADRA ARBITRALE: Edoardo Manedo Mazzoni (Prato) | Assistenti: Marco Ricci (Firenze), Eugenio Scarpa (Collegno) | 4° Ufficiale: Claudio Giuseppo Allegretta (Molfetta) | VAR: Matteo Gariglio (Pinerolo) | AVAR: Ivano Pezzuto (Lecce).
RETI:Ā 1-0 86ā Burnete (FCS), 2-0 89ā Mixtur (FCS).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti – 54ā Petriccione (CTZ), 89ā Mixtur (FCS).
NOTE:Ā Cielo sereno, temperatura intorno ai 33 °C; terreno di gioco in ottime condizioni; al 25ā e al 69ā cooling break.
CALCI DāANGOLO: 3-5 (2-2).
RECUPERO: 2ā pt, 5ā st.
SPETTATORI:Ā 3.317, di cui 419 ospiti.
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Cacciate via il Presidente …fin quando siete in tempo… !
Forza Caccanzaro!!!! Non parlano piu’ gli aquilotti tacchini??
La prossima sara’ importante ,se non vince ,qulcuno saltera’ in c con noto non ci andra’ lottera’ per non retrocedere e andra’ sul mercato di riparazione
Quanto hanno iniziato a smantellate la squadra, quando ho capito che tutti volevano andare via li ho pensato che quest’ anno sarebbe stata dura
Speriamo di riprenderci anche se la vedo dura
La societĆ” ha tradito i tifosi
Bhhe in serie. C. Ci saranno tanti. Derby. Calabresi. Almeno risparmiamo. Soldi per le trasferte che saranno più. Corte.
Per me quest’anno la vedo brutta, se,riusciamo a salvarci sarĆ una fortuna
Andremo nek purgatorio, abbiamo capito il nostro Presidente incassare e basta, ha demolito un squadra ad un passo dalla A. Siti tutti i stessi
Tre su tre la serieC non c’ĆØ la toglie nessuno che salto di qualitĆ dalla quasi probabile serie A alla serie C
Mah?