Il Catanzaro torna in campo per la seconda giornata di Serie B con un obiettivo chiaro: cancellare l’amaro ko dell’esordio contro il Vicenza e dare più concretezza alle idee di Giorgio Gorgone. Alle ore 21, l’Arena Garibaldi ospiterà Pisa-Catanzaro, sfida che mette di fronte due squadre reduci da una sconfitta nella prima giornata.
I toscani arrivano al match con la frustrazione del ko casalingo contro il Padova (0-1), maturato nel primo tempo su un errore in disimpegno e trasformato in gol da Fusi. Il Pisa, appena retrocesso dalla Serie A, ha mostrato tratti di possesso e costruzione, ma ha pagato a caro prezzo la distrazione difensiva e la scarsa incisività negli ultimi metri.
Per le Aquile, la trasferta in terra toscana rappresenta un banco di prova importante. Dopo il 3-2 del “Menti”, in cui il Catanzaro ha creato occasioni e tenuto a lungo il pallino del gioco senza però gestire al meglio gli episodi, Gorgone chiede maggiore lucidità e continuità nelle scelte. Il gruppo ha mostrato carattere e capacità di reazione, ma ora serve trasformare il dominio territoriale in risultati.
Assenze pesanti
Il Catanzaro dovrà fare ancora a meno di Pafundi, che salterà anche questa partita per il problema al polpaccio accusato contro il Vicenza: Gorgone non vuole correre rischi e preferisce attendere il recupero completo.
In difesa, il tecnico potrebbe confermare Frosinini e Ruggero ai lati di Antonini, con Candela e D’Alessandro a presidiare le corsie. In mediana, Petriccione e Mosti dovrebbero formare la coppia centrale, chiamata a garantire equilibrio, qualità in impostazione e copertura.
In avanti, la novità più rilevante è l’atteso esordio di Emanuele Pecorino. Il centravanti, reduce da nove gol in Serie B con il Südtirol, dovrebbe essere schierato come riferimento avanzato, supportato da Iemmello e Alesi sulle trequarti. Una soluzione che unisce fisicità, presenza in area e capacità di legare il gioco, coerente con il 3-4-2-1 del tecnico.
Un avversario ostico
Il Pisa non va sottovalutato. La squadra di Paolo Bianco ha qualità tecnica, esperienza di categoria e la spinta di un pubblico che, dopo la sconfitta con il Padova, cercherà subito una reazione. I nerazzurri punteranno su possesso, verticalizzazioni rapide e sulla capacità di sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari.
Per il Catanzaro, la partita è anche un’occasione per testare la tenuta mentale. Dopo un inizio di stagione in trasferta, con le prime tre gare tutte lontano dal “Ceravolo” per i lavori allo stadio, le Aquile devono trovare punti e certezze lontano da casa. Un risultato positivo a Pisa darebbe peso al lavoro estivo e permetterebbe di voltare pagina rispetto all’esordio.
Gorgone ha a disposizione una squadra con nuove energie e un centravanti di peso. Contro un Pisa ferito ma ambizioso, il Catanzaro è chiamato a dimostrare di saper chiudere le partite quando le crea. La seconda giornata può essere il primo vero segnale di svolta.
Le probabili formazioni
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Ruggero, Antonini, Verrengia; Candela, Mosti, Petriccione, D’Alessandro; Iemmello, Alesi; Pecorino. Allenatore: Gorgone
PISA (4-3-3): Confente; Zanon, Caracciolo, Canestrelli, Leris; Loyola, Leone, Vural; Marras, Petagna, Tramoni. Allenatore: Bianco
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Marras non è stato neanche convocato , come pensate di poter essere credibili mettendolo addirittura in campo