Gioia giallorossa al “Ceravolo“: il Catanzaro si aggiudica la semifinale d’andata dei play-off di Serie B e rifila un roboante 3-0 al Palermo, offrendo una prova di forza a dir poco impressionante. Una vittoria praticamente senza appello, in una gara interpretata dalle Aquile ai limiti della perfezione sotto ogni punto di vista, che non fa altro che alimentare i sogni di unāintera piazza. I giallorossi hanno annullato la corazzata guidata da Inzaghi, prendendo il controllo della gara fin dai primi minuti mostrando organizzazione, personalitĆ , qualitĆ e grande compattezza. In particolare nel primo tempo, che ĆØ stato semplicemente strepitoso con un calcio spumeggiante, ritmi altissimi e geometrie da applausi che hanno letteralmente stordito gli avversari. Nella ripresa il Catanzaro si ĆØ distinto anche nella gestione del triplo vantaggio, concedendo soltanto le briciole senza mai rinunciare ad offendere e sfiorando anche il poker in almeno un paio di circostanze. Una partita preparata in maniera impeccabile da Aquilani, resa magica dalla doppietta di Iemmello e dal guizzo di Liberali.
GESTIONE MAGISTRALE
Inzaghi prova a scuotere i suoi dopo lāintervallo inserendo Gyasi e Johnsen in attacco. Ma il Catanzaro resta padrone della partita sin dalle prime battute della ripresa. Pontisso si rende pericoloso al 57ā con un destro da fuori area che viene disinnescato da Joronen. Con il triplo vantaggio, la gestione ĆØ di ordinaria amministrazione per i giallorossi con il Palermo che cerca di farsi vedere in avanti al 73ā con una girata di testa di Peda su cross di Palumbo che finisce a lato di poco senza impensierire Pigliacelli. Aquilani opta per le prime sostituzioni soltanto nellāultimo quarto dāora, richiamando gli stremati Liberali e Pontisso per Frosinini e Pompetti. Il possesso delle Aquile non ĆØ mai sterile, ma rimane sempre orientato alla verticalizzazione: Pittarello sfiora il poker su assist di Alesi con un destro violentissimo che esce di un soffio allā79ā. Nel finale spazio anche per Rispoli e Di Francesco, al posto di Alesi e Iemmello, uscito tra gli applausi scroscianti della sua gente. I rosanero continuano a sbattere contro la retroguardia dei giallorossi, ancora pericolosi allā87ā con Frosinini che si fa ipnotizzare a tu per tu da Joronen. Il poker non arriva e in pieno recupero cāĆØ tempo per lāunico brivido del match: la traversa colpita da Rui Modesto. Tra tre giorni, mercoledƬ 20 maggio alle ore 20, appuntamento al āBarberaā per il ritorno della semifinale play-off.
TABELLINO
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Brighenti, Antonini, Cassandro; Favasuli, Pontisso (76ā Frosinini), Petriccione, Alesi (84′ Di Francesco); Liberali (76ā Pompetti), Iemmello (84′ Rispoli); Pittarello. A disposizione: Marietta, Bashi, Jack, Nuamah, Verrengia, Oudin, DāAlessandro, Buglio. Allenatore: Aquilani.
PALERMO (3-4-2-1):Ā Joronen; Magnani, Peda, Ceccaroni; Pierozzi (46ā Gyasi), Segre (88′ Giovane), Ranocchia (60ā Blin), Augello (60ā Rui Modesto); Le Douaron (51ā Johnsen), Palumbo; Pohjanpalo. A disposizione: Gomis, Di Bartolo, Gomes, Bani, Vasic, Corona, Veroli. Allenatore: Inzaghi.
Arbitro: Ermanno Feliciani (Teramo). Primo assistente: Vittorio Di Gioia (Nola). Secondo assistente: Alex Cavallina (Parma). Quarto ufficiale: Niccolò Turrini (Firenze). VAR: Luca Pairetto (Nichelino). AVAR: Marco Piccinini (Forlì).
Marcatori: 1ā Iemmello, 15ā Iemmello, 41ā Liberali,
Ammoniti:Ā 32ā Ranocchia, 48ā Pierozzi, 59ā Augello, 92′ Frosinini.
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Ciao a tutti sono Lucio tifosissimo del palermo. Onore alla cittĆ ed alla squadra di catanzaro. Le rivalitĆ meridionali non servono a niente. Ho sempre tifato per voi per la promozione in serie B. Ora tutti i terroni come me devono tifare Catanzaro per la finale
Orgoglio meridionale odio eterno per la juve
Speriamo per la salvezza del Lecce
Buona vita a tutti pane e calcio del Sud Italia
Noi meridionali unici al mondo