Il Catanzaro si affaccia ai playoff con un obiettivo chiaro: provarci davvero, senza ansie inutili ma con la convinzione di avere tutte le carte in regola per andare avanti. La formazione di Aquilani arriva alla post-season forte di un percorso solido, costruito con identità, qualità di gioco e una classifica che consegna anche un vantaggio non secondario. Nel turno preliminare, infatti, in caso di parità al termine dei 90 minuti si andrà ai tempi supplementari; se l’equilibrio dovesse persistere anche allo scoccare dei 120 minuti, sarebbero i giallorossi a qualificarsi per la doppia semifinale contro il Palermo, in virtù del miglior piazzamento ottenuto nella stagione regolare.
Il vantaggio per i giallorossi
Un dettaglio regolamentare importante, ma che non dovrà cambiare il volto della partita del Catanzaro. L’idea, infatti, è quella di affrontare l’Avellino senza fare calcoli e senza pensare troppo al vantaggio dei due risultati su tre a disposizione. Perché davanti ci sarà una squadra scomoda, organizzata, con buone individualità e con il profilo tipico dell’avversario capace di allungare il confronto fino ai dettagli. Proprio per questo Aquilani chiederà ai suoi attenzione, ritmo e personalità, nella consapevolezza che gestire una gara del genere pensando soltanto al regolamento rischierebbe di diventare un errore.
L’avversario
L’Avellino si presenta al “Ceravolo” con le credenziali della formazione ostica, abituata a restare dentro le partite e a far pesare intensità, struttura ed esperienza. Gli irpini sanno di avere meno margine rispetto ai giallorossi, ma proprio questa condizione potrebbe spingerli a giocare una partita aggressiva, con l’obiettivo di togliere certezze al Catanzaro e portare il confronto su un terreno sporco e nervoso. Servirà allora il miglior Catanzaro, quello capace di abbinare palleggio e verticalità, ma anche di restare lucido nei momenti in cui il match chiederà pazienza e sangue freddo.
Il clima in città
A rendere ancora più speciale la vigilia è il clima che si respira in città. Il “Ceravolo” si annuncia pieno d’entusiasmo, pronto a spingere i giallorossi in una notte che può indirizzare il cammino playoff. L’ambiente crede nelle possibilità della squadra e lo fa con una partecipazione intensa ma matura: c’è il desiderio di sognare, certo, ma anche la consapevolezza che i playoff siano un percorso da affrontare una gara alla volta, senza frenesia e senza caricare oltre misura una squadra che, proprio nell’equilibrio, ha trovato spesso una delle sue qualità migliori.
Le scelte di Aquilani
Sul piano delle scelte, Aquilani sembra orientato a ripartire da un assetto affidabile e riconoscibile. In difesa è pronto a ricomporsi il trio formato da Cassandro, Antonini e Brighenti, chiamato a garantire solidità e pulizia nell’impostazione. In mezzo al campo si va verso la coppia Pontisso-Petriccione, con Favasuli su una corsia e uno tra D’Alessandro e Di Francesco (favorito) sull’altra.
Per quanto riguarda l’attacco, Iemmello partirà dalla panchina: al fianco di Liberali ci sarà Alesi, con Pittarello riferimento più avanzato. Una soluzione che darebbe mobilità e attacco della profondità, pur privando il Catanzaro del peso specifico e della qualità del suo uomo simbolo.
Le probabili formazioni
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli, Pontisso, Petriccione, Di Francesco; Liberali, Alesi; Pittarello. Allenatore: Aquilani
AVELLINO (4-3-1-2): Iannarilli; Cancellotti, Izzo, Enrici, Missori; Besaggio, Palmiero, Sounas; Palumbo; Russo, Biasci. Allenatore: Ballardini.
Seguici su
Aggiungi calciocatanzaro.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Vi consiglio di mettere i tifosi della curva, nel settore distinti!! Rendiamo lo stadio più luminoso con i nostri colori!! La curva e da serie D! Non merita i nostri tifosi eccellenti ! Per questo duello tra Catanzaro e Avellino, i nostri cittadini devono fare un sacrificio sportivo, per dare lustro alla nostra città Catanzaro 💛❤️