Seconda vittoria consecutiva per il Catanzaro che, dopo la rimonta da applausi con l’Empoli, prosegue il suo straordinario cammino espugnando l’Euganeo per la prima storica volta: Padova ko 3-1 nel segno di Alesi e Iemmello. Altri tre punti da squadra matura quelli dei giallorossi che sono stati in grado di colpire nei momenti topici del match e a dare lustro alla propria compattezza difensiva. Da grande squadra l’approccio nella ripresa delle Aquile che con un avvio di ripresa di grande intensità e qualità sono stati in grado di indirizzare la partita per poi gestire il doppio vantaggio senza problemi fino ai minuti di recupero in cui è arrivato il gol di Di Maggio. Una rete che soltanto per pochi istanti ha riacceso l’entusiasmo dell’ambiente biancorosso, spento immediatamente dal tris calato dalla doppietta di Iemmello. Ancora una prova di grande personalità e compattezza per la banda di Aquilani che strappa l’ottavo risultato utile di fila e riallunga al quinto posto a +5 sul Modena sesto, atteso nell’infrasettimanale (martedì 17 marzo ore 20) al “Ceravolo” per un vero e proprio scontro diretto play-off.
APPROCCIO FEROCE
Un rientro in campo feroce quello post-intervallo del Catanzaro che schiaccia il Padova sin dalle battute iniziali della ripresa togliendogli tempo e spazio per ragionare. Le occasioni fioccano in avvio: Alesi manca il bersaglio con il destro da posizione defilata dopo una splendida giocata e pochi secondi più tardi è Brighenti a minacciare Sorrentino chiamandolo alla parata con un destro ben angolato. E’ il preludio al meritato raddoppio con Iemmello che al 52′ approfitta del velo di Pontisso su invito di Favasuli e con il destro trova l’angolo vincente per finalizzare una manovra magistrale.
GESTIONE DOPPIO VANTAGGIO
Andreoletti cerca di scuotere la sua squadra aumentando il peso dell’attacco e il Catanzaro abbassa un po’ il proprio raggio d’azione forte del doppio vantaggio pur senza rinunciare a ripartire. Sorrentino è costretto a respingere su una botta da fuori di Favasuli al minuto 56 e al 57′ è Lasagna ad andare ad un passo dal gol sfiorando sottoporta un gran pallone messo al centro dalla corsia di destra da Faedo. Aquilani vede qualche varco di troppo in mezzo al campo e passa al 3-5-2 richiamando in panchina Liberali per lasciare posto a ridosso dell’ora di gioco a Rispoli.
FINALI RICCO DI EMOZIONI
I biancoscudati non si arrendono e cercano di tenere alto il pressing sui portatori di palla giallorossi. Buonaiuto spaventa Pigliacelli al 71′ calciando sull’esterno della rete dopo una gran giocata col tacco effettuata per saltare Favasuli e al 76′ è invece Villa a sfiorare la rete sugli sviluppi da palla inattiva con un colpo di testa uscito fuori di poco. Aquilani capisce che è il momento di inserire forze fresche: spazio nel finale a Frosinini, Pompetti, Buglio e Nuamah per Alesi, Petriccione, Pontisso e Pittarello. I cambi sembrano dare nuova linfa al Catanzaro che colleziona in rapida successione almeno due occasioni per chiudere l’incontro vicino all’80’: prima Pontisso viene ipnotizzato da due passi da Sorrentino e poi Frosinini manca per un soffio l’appuntamento con il colpo di testa vincente su suggerimento di Favasuli.
LA FORZA DEI CAMBI
Le Aquile controllano e disinnescano ogni sortita offensiva avversaria. Ma in pieno recupero, al 92′, la partita si riapre improvvisamente con un destro chirurgico da fuori di Di Maggio che finisce per spegnersi all’angolino e sorprendere Pigliacelli. Il pubblico di casa sembra pregustare la rimonta, ma il Catanzaro chiude definitivamente la pratica e cala il tris grazie alla caparbietà di Favasuli e Nuamah: il neo-entrato giallorosso riesce a vincere un paio di rimpalli in mezzo al campo e poi premia sul versante opposto Iemmello che spinge il pallone in rete a due passi da Sorrentino per il suo nono centro stagionale. Prosegue il momento d’oro dei giallorossi che continuano a volare e a macinare punti anche lontano dalle mura amiche con il terzo successo ottenuto nelle ultime quattro trasferte.
IL TABELLINO
PADOVA (4-4-2): Sorrentino, Belli (54’ Lasagna), Perrotta, Villa, Faedo (68’ Silva); Capelli, Fusi (68’ Di Maggio), Caprari (54’ Favale), Di Mariano (68’ Buonaiuto); Varas, Bortolussi. A disp.: Mouquet, Fortin, Crisetig, Seghetti, Boi, Pastina, Giunti. All.: Andreoletti.
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli, Petriccione (74’ Pompetti), Pontisso (85’ st Buglio), Alesi (74’ Frosinini); Liberali (59’ Rispoli), Iemmello; Pittarello (85’ Nuamah). A disp.: Marietta, Esteves, Fellipe, Bashi, Verrengia, Di Francesco, Koffi. All.: Aquilani.
MARCATORI: 17’ Alesi (C), 51’ Iemmello (C), 92’ Di Maggio (P), 94’ Iemmello (C).
AMMONIZIONI: 36′ Liberali (C), 65′ Di Mariano (P), 83′ Favasuli (C)
ARBITRO: Ferrieri Caputi di Livorno.
Assistenti arbitrali: Garzelli e Pistarelli.
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Altra partita da incorniciare per Aquilani e squadra
Il Catanzaro è divenuto una mina vagante per la B
E meglio nu fuji e nu fai ncunu gol
Forzaaaa Catanzarooooooo!💛❤️💪💪💪💪💪⚽️🤾🏿♂️💛❤️
Bravi forza giallorossi
Che bella favola il Catanzaro. Complimenti 👏👏
Da una tifosa del Cagliari
Bravi forza giallo rossi sempre❤️💛
Grande Catanzaro…tornerete in serie A😄😄😄….non siete nessuno abituatevi all’idea….Solo Padova