Modena-Catanzaro 1-2, cuore e nervi saldi: è una vittoria enorme

È una squadra che “va di rimonta”, trend che si conferma anche sul difficilissimo campo del “Braglia” al cospetto di un Modena fisicamente superiore

  • Pigliacelli 7 – La solita prestazione di sostanza. Non può nulla sul gol avversario, mentre nella ripresa salva più volte il risultato. Provvidenziale l’intervento su Santoro.
  • Cassandro 6 – In avvio spinge e si dimostra determinante in fase di disimpegno, mentre nella ripresa passa a sinistra e finisce spesso per subire Massolin.
  • Antonini 6,5 – Perde il duello aereo con Mendes in occasione del vantaggio avversario. Poi si riscatta con il colpo di testa del momentaneo 1-1. 
  • Bettella 5 – Prestazione da archiviare. Va in difficoltà su Beyuku e Massolin, mettendo il suo zampino nel favorire il corner che porta al vantaggio dei canarini. (dal 1’st Frosinini 6 – Partita ordinata, con senso della posizione e senza particolari slanci)
  • Favasuli 6 – Non riesce a proporsi con efficacia e soffre prima Zampano, poi Zanimacchia. Non manca lo spirito di sacrificio. 
  • Rispoli 5,5 – Meno efficacia del solito in fase di non possesso e poche idee in fase di manovra (dal 12’st Pittarello 7,5 – Entra in un momento complicato del match e come sempre aiuta la squadra a salire, prendendosi diversi falli tra cui quello che porta al rigore che realizza lui stesso)
  • Petriccione 6,5 – Fa girare il pallone con la solita precisione e gestisce bene la pressione avversaria, rendendosi peraltro utile in fase di non possesso.
  • Pontisso 6 – Si sacrifica al servizio dei compagni e chiude bene le linee di passaggio avversarie, contribuendo a mantenere gli equilibri della squadra soprattutto nella ripresa (dal 47’st Bashi s.v.)
  • D’Alessandro 5,5 – Si trova a che fare con un cliente scomodissimo come Beyuku e finisce per subirlo. Non riesce, peraltro, a proporsi con efficacia in avanti (dal 30’st Nuamah 6 – Entra con la voglia di creare qualche pericolo e impatta bene in un match complicato)
  • Cisse 6 – Un po’ fumoso, ma sempre sul pezzo. Quando il pallone finisce tra i suoi piedi, sono sempre dolori per la difesa avversaria.
  • lemmello 6 – Detta le azioni offensive del Catanzaro e fa girare la testa ai difensori avversari con i suoi tipici movimenti tra le linee, oltre a supportare i suoi in fase di non possesso. Si fa notare con un bel suggerimento per Pontisso (dal 31’st Buso s.v.)
  • Aquilani 6,5 – Spirito di sacrificio e carattere. Un Catanzaro così si era già visto nelle scorse settimane, così come un primo tempo timido alternato a una ripresa gagliarda. È una squadra che “va di rimonta”, trend che si conferma anche sul difficilissimo campo del “Braglia” al cospetto di un Modena fisicamente superiore. Per tutti questi motivi, i tre punti nel lunedì dell’Immacolata valgono oro. Adesso bisogna solo continuare così.
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Paolo
Paolo
3 mesi fa

Dato che si evince che Bettella viene penalizzato nel voto perché ha causato il calcio d’angolo da cui è nato il gol di Mendez, per correttezza e coerenza, tutti quelli che d’ora in poi causano un calcio d’angolo (saranno 6-7 giocatori a partita….) andranno puniti con mezzo voto in meno

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 mesi fa

Tanto cuore,tanti nervi e un po’ di c***

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