Il weekend del settore giovanile del Catanzaro lascia un bilancio agrodolce. La Primavera continua la marcia vincente e si prende la vetta solitaria, mentre Under 15 e Under 16 non riescono a superare il Lecce. LāUnder 17, invece, viene rimontata e sconfitta ad Avellino.
Primavera, quinta vittoria consecutiva
La Primavera di Costantino ha battuto 2-1 lāAvellino in trasferta, conquistando la quinta vittoria in altrettante giornate e la vetta solitaria della classifica. Il Catanzaro ĆØ passato in vantaggio al 22ā con Gjoka, servito in profonditĆ da Molon.
LāAvellino ha pareggiato al 35ā con Dezio, prima dellāespulsione di KebĆØ al 38ā per un fallo su Gjoka. In superioritĆ numerica, i giallorossi hanno trovato il gol decisivo allā82ā: Panuccio ha servito Pellegrini, autore del colpo di testa che ha fissato il 2-1.
Under 16, il Lecce pareggia nel finale
LāUnder 16 di mister Augusto ha pareggiato 2-2 con il Lecce al Centro Tecnico Federale di Catanzaro. Il Catanzaro era stato avanti due volte nella ripresa, con Sorce autore di una doppietta al 7ā e al 27ā.
Il Lecce ha però riaperto la gara al 30ā con Sicuro e ha trovato il pareggio al 50ā dal dischetto con Favale. Il Catanzaro ĆØ rimasto in dieci dal 39ā della ripresa per lāespulsione di Vumbaca, capitano della formazione giallorossa.
Under 15, rimonta del Lecce
LāUnder 15 di mister Gemelli ha perso 3-2 contro il Lecce. Gli ospiti sono passati in vantaggio al 25ā del primo tempo con Pastore, mentre il Catanzaro non ĆØ riuscito a riequilibrare prima dellāintervallo.
Nella ripresa il Lecce ha allungato con Tramacere al 15ā e CretƬ al 18ā. Il Catanzaro non ĆØ riuscito a recuperare lo svantaggio accumulato nel giro di pochi minuti, lasciando i tre punti ai salentini.
Under 17, rimonta dellāAvellino
LāUnder 17 di mister Milani ha perso 2-1 ad Avellino dopo essere passata in vantaggio. Il Catanzaro si era portato avanti al 30ā con Mercurio. Gli ospiti hanno però ribaltato il risultato nella ripresa: Villari ha pareggiato su rigore e Preziosi ha firmato il gol della vittoria a tre minuti dalla fine. Per gli Aquilotti si tratta di una sconfitta pesante, arrivata dopo aver guidato la gara per più di mezzāora.


