Pigliacelli 6,5 – Intervento prodigioso su Tutino alla mezz’ora. Nella ripresa viene salvato dalla traversa sulla girata di Biasci.
Cassandro 6 – Nel complesso presidia bene la sua zona di competenza e dà un apporto consistente in fase di disimpegno.
Brighenti 6 – L’unico neo è quell’occasione concessa a Tutino. Per il resto, gestisce bene gran parte delle situazioni e sceglie correttamente i tempi di uscita
Antonini 6,5 – Efficace nell’uno contro uno, sicuro nell’azione di contrasto agli attaccanti avversari.
Favasuli 6,5 – Accompagna l’azione offensiva e aiuta con il solito sacrificio sulla sua corsia di competenza, tenendo testa agli avversari.
Petriccione 6,5 – Dirige la manovra con qualità e fa girare il pallone da destra a sinistra con la solita precisione, rendendosi utile anche in fase di non possesso con qualche buona chiusura.
Pontisso 6,5 – Lavora un’infinità di palloni aiutando la squadra a macinare gioco e si propone con personalità (dal 42’st Alesi s.v.)
D’Alessandro 6 – Impegna la difesa avversaria con le sue incursioni e consegna a Cisse l’assist per il gol (dal 32’st Frosinini 6 – Fa buona guardia dietro. Solito spirito di sacrificio)
Cisse 7 – Visione di gioco, dribbling, tecnica sopraffina: tutte qualità che, per l’ennesima volta, dimostra di avere. Il gol che decide la partita è la solita perla di questo talento classe 2006 (dal 24’st Pandolfi 6 – Entra in un momento complicato del match e aiuta molto la squadra, risultando utile in fase di non possesso)
Pittarello 6,5 – Apporto consistente in fase di non possesso e tanta corsa. Gara di grande sacrificio (dal 23’st Rispoli 6 – Entra in campo e dà vivacità in mediana. Sempre encomiabile per impegno in entrambe le fasi)
lemmello 6 – Spreca una ghiotta occasione nel primo tempo. Con determinazione, riesce a prendersi il pallone tra le linee con movimenti precisi. (dal 42’st Nuamah s.v.)
Aquilani 6,5 – Vincere aiuta a vincere e il Catanzaro continua a migliorare, partita dopo partita. Tattica a parte, la crescita è soprattuto mentale: lo dimostra soprattutto l’upgrade in difesa, oltreché sul piano della tenuta per tutti i 90 minuti. Ottima la scelta del centrocampo a due con Petriccione e Pontisso, con il 3-4-2-1 che sembra essere un vestito tattico adatto a questa squadra. Ora la trasferta di Bari per mantenere il trend e affrontare il Natale con serenità.



il 3 4 2 1 ha funzionato semplicemente perche l’avellino si è barricato in difesa altrimenti era un’altragara e ne prendvavamo minimo 3…
dopo il gol di Cisse tornati al 3 5 2 siamo andati in controllo..
medita Aquilani medita
Forse non ci arrivi ….Aquilani sapeva che l’avversario (scarso..) avrebbe giocato in difesa e ha giustamente messo un attaccante in più e il centrocampo a due.
E sempre giustamente una volta in vantaggio è tornato al centrocampo a 3 per essere più coperto. Si vede che ne capisci…