Pigliacelli 6 – Avvio da brividi, con quel rinvio che regala un sussulto al Ceravolo. Poi però si sistema: la pressione del Mantova produce solo la traversa di Muci e un paio di mischie, che gestisce con buona sicurezza.
Antonini 6,5 – Sempre al posto giusto: legge le traiettorie, si fa trovare puntuale in chiusura e pulito negli interventi. Anticipi precisi e tempi di uscita corretti trasmettono serenità a tutto il reparto giallorosso.
Brighenti 6,5 – Lucido e puntuale, concede le briciole agli attaccanti virgiliani. Anche quando il Mantova alza i giri nella ripresa resta freddo, scegliendo sempre la soluzione più semplice e più giusta.
Cassandro 6,5 – Da braccetto sinistro interpreta bene il doppio compito: in costruzione offre linee di passaggio, in fase difensiva chiude ogni varco. Nella ripresa, con il baricentro più basso, difende l’area con attenzione e senso della posizione.
Favasuli 6,5 – Macina chilometri sulla destra, presente sia in spinta sia in ripiegamento. Legge bene i momenti: inizialmente affonda e vince diversi duelli con Goncalves, poi si concentra di più sulla fase di non possesso quando c’è da soffrire.
Pontisso 7 – Prestazione completa coronata dal gol del 2-0, inserimento perfetto sull’assist di Iemmello che lo pesca alle spalle della difesa. Nel traffico di centrocampo porta ordine, contrasti vinti e tempi giusti negli inserimenti. (dal 34’st Alesi s.v.)
Petriccione 6,5 – Porta qualità e fosforo in mezzo, soprattutto nel primo tempo, dove detta linee di passaggio e tempi del possesso. Quando la partita diventa sporca e c’è da abbassarsi, si sacrifica senza risparmiarsi.
D’Alessandro 6,5 – Il cross del vantaggio è un cioccolatino sul piede di Iemmello: palla col contagiri, 1-0 e gara subito in discesa. Si accende spesso tra le linee e crea altre occasioni, prima di lasciare il campo nella ripresa. (dal 24’st Frosinini 6 – Entra per blindare la corsia destra: qualche sofferenza nei minuti di assalto mantovano, ma alla fine tiene la posizione)
Liberali 6,5 – Quando ha campo è uno spettacolo: strappi, finte e conduzioni che mandano fuori giri la difesa ospite. Manca ancora un po’ di continuità lungo i 90’, ma il talento dell’ex Milan è evidente e le sue giocate a campo aperto sono un piacere per chi ha sfidato la nebbia del Ceravolo (dal 25’st Pompetti 6 – Gettato nella mischia nel momento di maggiore pressione del Mantova, risponde presente con ordine e qualche pallone pulito giocato in uscita)
Nuamah 6 – A tratti resta ai margini del gioco, ma lavora molto in ampiezza e in ripiegamento. Entra però nell’azione che porta al raddoppio, partecipando alla manovra che libera Pontisso. (dal 34’st Buglio s.v.)
Iemmello 7 – Re Pietro continua a fare la differenza: settimo gol in campionato e sesto assist stagionale, testa chirurgica sul cross di D’Alessandro e rifinitura perfetta per l’inserimento di Pontisso. In più, dà una mano dietro sui piazzati, facendo valere centimetri e fisicità in fase difensiva. (dal 45’st Koffi s.v.)
Aquilani 6,5 – Il Catanzaro c’è, nonostante la nebbia e la pioggia. Nella ripresa la squadra sa stringersi, soffrire quando il Mantova spinge e difendere il doppio vantaggio con maturità, centrando la terza vittoria consecutiva e consolidando il quinto posto playoff. Bene così.



Un saluto e complimenti al Catanzaro ed ai sui sostenitori che sempre trovano una parola e rispetto per tifosi del Mantova🤝👏