Pigliacelli 6,5 – Determinante il suo intervento in tuffo per neutralizzare la conclusione insidiosa di Esposito. Poi nient’altro.
Favasuli 6,5 – Accompagna spesso l’azione offensiva e aiuta con il solito sacrificio sulla sua corsia di competenza, tenendo testa agli avversari. Grande sacrificio, soprattutto nel primo tempo.
Antonini 6 – Efficace nell’uno contro uno, sicuro nell’azione di contrasto ad Artistico e compagni. Come sempre, quasi impeccabile.
Bettella 6 – Cerca di limitare come può gli attaccanti avversari, con grinta e senso di posizione. Non sempre efficace, ma arcigno al punto giusto. (dal 40’st Nuamah s.v.)
Verrengia 5,5 – Costantemente sotto pressione, non riesce a proporsi con efficacia. Fa un po’ meglio in fase di copertura. (dal 15’st Di Chiara 6 – Entra con la voglia di incidere sul match e firma l’unica occasione pericolosa dei suoi con un bel tiro dalla distanza)
Rispoli 7 – Fa girare il pallone con precisione e gestisce bene la pressione avversaria, rendendosi peraltro utile in fase di non possesso. I presupposti sembrano davvero buoni.
Pontisso 6,5 – Lavora un’infinità di palloni aiutando la squadra a macinare gioco e si propone con personalità, provando anche una conclusione dal limite. Prestazione di grande cuore.
D’Alessandro 5,5 – Tanto impegno, ma poca efficacia. Troppo lontano dalla porta per provare a impensierire la difesa avversaria. (dal 32’st Frosinini s.v.)
Iemmello 5,5 – I difensori avversari lo ingabbiano e lui non ha modo di esprimere le sue qualità. Non manca comunque il sacrificio a tutto campo.
Cissè 5,5 – Inizia con grande voglia di fare bene, poi i difensori gli coprono bene le linee di passaggio e sparisce dalla partita. (dal 15’st Buso 5,5 – Qualche dribbling, la buona volontà e poco altro)
Pittarello 5,5 – Si impegna aiutando la squadra a salire, ma il match si fa via via più complicato – complice la marcatura stretta dei difensori romagnoli – e anche lui ne risente.
Aquilani 6 – I miglioramenti ci sono. Trame di gioco più definite, fraseggio e personalità. L’avversario, peraltro, non era dei più facili. Ma, come sottolineato anche da Aquilani, la partita si poteva anche vincere. Sarebbe bastato un pizzico in più di cattiveria sotto porta, che al momento è la vera lacuna di questo Catanzaro: bisognerà oliare ulteriormente i meccanismi in un reparto che potrà contare su un Pandolfi in più. Lo zero alla casella dei tiri in porta, d’altronde, non permettere di “alzare l’asticella”, per dirla alla Iemmello maniera.



Non c’è sempre Ciambella
Mi rivolgo a tutti questi pseudo allenatori che pretendono di saperne di calcio: fatemi capire, una squadra rifondata, con tanti giovani che mai hanno calcato prima i campi di serie B, va a La Spezia, pareggia in scioltezza, contro una delle pretendenti alla vittoria del campionato, e avete anche il coraggio di lamentarvi? Ma riuscite a capire che ci vuole tempo per formare il nucleo di una squadra che ha rivoluzionato tutto e che opera con un budget che è tra i più bassi della serie B o è troppo difficile capire che non siamo il Real Madrid e che,… Leggi il resto »
Partita incommentabile.
Quale trame di gioco avete visto? Contro le riserve dello Spezia non abbiamo mai impensierito il loro portiere, vi mancano proprio i fondamentali per fare i cronisti sportivi.
Non solo Pittarello è scarso. Anche D’Alessandro non è di meno. Per i giovani bisogna aspettare anche se alcuni sono dotati di buona tecnica. Il portiere è una garanzia assoluta. Questi dodici giorni di fermo sono molto opportuni per migliorare il rendimento complessivo e l’inserimento dei nuovi.
Pittarello non ha palle giocabili ma anche lo fossero non è in grado …ormai si conosce non ha una caratteristica particolare tipo corsa scatto dribbling o colpo di testa ma solo spallate …non è per questa squadra !