Pari con qualche rimpianto per il Catanzaro, che avanti di due gol si fa rimontare dal Pisa nel quarto dāora finale e spreca lāoccasione di avvicinarsi sensibilmente alla Cremonese (contestualmente sconfitta a Venezia). Un risultato complessivamente giusto per quanto visto in campo, che consegna alle Aquile lāaritmetica certezza di disputare i playoff. Di seguito, le pagelle del match:
Fulignati 7 – Nonostante i due gol presi, sui quali non può nulla, anche stavolta il portierone giallorosso ĆØ tra i migliori in campo. Decisivo per due volte su Arena nella prima frazione, nella ripresa viene dapprima graziato dalla traversa di Bonfanti ed ĆØ poi provvidenziale su Beruatto.Ā
Situm 6,5 – Ordine e sacrificio, come sempre. Dimostra senso della posizione con qualche intervento provvidenziale in difesa, ma viene costretto a spendere il fallo che gli farĆ saltare il match contro il Venezia. (dal 1āst Oliveri 7 – Si fa trovare pronto e dĆ il suo apporto alla causa con sacrificio e tante chiusure provvidenziali).
Antonini 6,5 – Unāaltra prestazione di grande sostanza. Gestisce il pallone con personalitĆ e limita in maniera decisa e con grande attenzione le iniziative degli attaccanti avversari.Ā
Brighenti 7 – Fa buona guardia dietro con i movimenti giusti e controlla lāarea di rigore con personalitĆ . Un segnale incoraggiante dopo un lungo periodo ai box, sporcato dal nuovo infortunio nel finale. (dal 37āst Veroli s.v.)
Scognamillo 6 – Croce e delizia. Comincia subito benissimo con un blocco efficace su Caracciolo in occasione del gol di Pontisso, poi commette un errore da matita blu regalando a Valoti la possibilitĆ di pareggiare. Disattento sul movimento di Bonfanti nellāazione della traversa, si fa anticipare in maniera beffarda da Moreo sullā1-2.Ā
Sounas 6,5 – Si propone accompagnando lāazione con i suoi tipici movimenti tra le linee ed ĆØ preziosissimo in fase di interdizione. Solito senso della posizione e intelligenza tattica in salsa greca.Ā
Petriccione 6,5 – Lāaggressione alta del Pisa lo costringe a ragionare in fretta, ma āModriccioneā risponde presente e crea le solite buone geometrie in mezzo al campo. Unico neo a inizio ripresa quando perde un pallone velenoso sulla conclusione di Marin.
Pontisso 7 – Dopo pochi istanti dallāinizio del match segna il suo primo gol in questa stagione con una bellissima volĆ©e. Per il resto si fa trovare pronto e con la sua fisicitĆ risulta determinante in fase di ripiegamento. (dal 14āst Pompetti 6 – Buon impatto, aggiunge vivacitĆ in mediana dando una grossa mano anche in fase di interdizione. Sfortunata la deviazione sul tiro di Marin che regala il pareggio al Pisa).
Vandeputte 7 – Ingaggia un duello personale con Barbieri che lo porta a spendere tante energie, ma il belga ĆØ inesauribile. Mette lo zampino su entrambi i gol con due assist: ora ĆØ a quota 13, una roba pazzesca.Ā
Ambrosino 7 – Si impegna come sempre e tiene sotto pressione la difesa del Pisa, svariando su tutto il fronte offensivo con un ottimo lavoro in fase di non possesso. Si fa trovare pronto quando Vandeputte gli mette sui piedi il pallone del 2-0. Gioia meritatissima per lui. (dal 31āst Brignola s.v.)
Biasci 5,5 – Riceve pochi palloni, complice un efficace lavoro dei difensori avversari, e si svena senza successo per trovare lo spunto giusto. Alla lunga si perde. (dal 14āst Iemmello 6 – Sufficienza meritata perchĆ© si impegna anche se non al meglio della condizione fisica. Leader vero in campo e⦠in panchina.Ā
Vivarini 6,5 – Doveroso partire dalle cose buone: a tre giornate dalla fine della regular season, il Catanzaro conquista un pari che vale il pass aritmetico per i playoff ed ĆØ ormai vicinissimo ad ottenere la certezza di giocare il turno preliminare in casa. Tantissima roba per una matricola, capace di competere alla pari con lāintensitĆ del Pisa anche in condizioni oggettivamente difficili tra defezioni e giocatori non al meglio della condizione. Catanzaro cinico e quadrato in fase difensiva fino al 65ā, prima della remuntada nerazzurra che lascia un poā di amaro in bocca anche per il modo in cui sono arrivati i gol dei padroni di casa. Bisogna ricordare, inoltre, i diversi errori nella costruzione dal basso, dovuti per lo più alla pressione alta dei ragazzi di Aquilani che avevano avuto diverse occasioni giĆ prima del gol di Moreo. A ben guardare la prestazione nella sua totalitĆ , il pari ĆØ il risultato giusto. Ma i playoff sono sempre più vicini e diventa dunque necessario migliorare nella gestione del vantaggio a fronte di squadre cosƬ energiche.Ā


