Il Catanzaro deve continuare a lavorare sul reparto arretrato e questo ĆØ assodato. Vivarini può contare su un mastino come Brighenti, sui centimetri di Antonini e anche sulla ruvidezza di un gladiatore come Scognamillo. La sua prestazione di sabato scorso, nel ruolo a lui più congeniale di braccetto sinistro, dimostra l’efficacia del difensore italo-russo. “Ringrazio sempre il mister perchĆ© mi ha aiutato tanto a essere meno aggressivo con il pallone – ha detto nella sala stampa del PoliGiovino – Infatti sto lavorando per prendere meno ammonizioni. Sono a sua disposizione, mi adatto alle sue esigenze”.Ā
La retroguardia balla troppo sulle palle alte e Scognamillo spiega che “ci sta andando tutto male nei minimi episodi perchĆ© non subiamo molto. Eā un periodo strano e stiamo cercando di limitare questi piccoli errori. Subire gol ci rende nervosi”.Ā Nonostante ciò, il cammino del Catanzaro ĆØ ben più che soddisfacente: “Eā un girone di ritorno diverso, ma sapevamo benissimo che avremmo affrontato sfide più dure. Stiamo esprimendo il nostro gioco, grazie anche a un gruppo ormai consolidato e siamo soddisfatti”. E sui playoff: “Lāobiettivo iniziale ĆØ la salvezza, quello che verrĆ dopo ĆØ tutto guadagnato. Siamo in zona playoff e abbiamo voglia di mantenerla e di fare bene fino a fine campionato”.
Sguardo al prossimo avversario: “Il Cittadella ĆØ una squadra tosta, sta passando un brutto momento ma affronteremo la gara nel migliore dei modi. Eā una squadra molto fisica, ma noi non siamo da meno”. Dopo tre anni, Catanzaro per Scognamillo “ĆØ casa, ho stretto molte amicizie. Anche la mia famiglia sta molto bene e siamo contenti di essere qui”.



Si ma il gol di Pecorino si vede solamente nei campi di 1 cat.
In area bisogna toccare l’avversario per sentire dove va.