Che in casa Catanzaro la difesa sia un reparto su cui lavorare ĆØ cosa risaputa (LEGGI QUI). Da oltre due mesi i giallorossi subiscono regolarmente gol e disattenzioni come quelle viste sabato scorso contro il Sudtirol possono costare tanto. Lāultimo match casalingo, peraltro, ha rimpolpato una statistica negativa che induce a dovute riflessioni: quella delle Aquile ĆØ la peggior difesa del campionato nei primi tempi. Ben venti, di cui otto tra il 16ā e il 30ā (anche qui record negativo del campionato).Ā
Al dato preoccupante si alterna quello del secondo miglior attacco nelle prime frazioni (peggio solo della capolista Parma), che definisce bene le due facce del Catanzaro di Vivarini. Dotato di un potenziale offensivo che può essere vanificato da una retroguardia spesso fragile. Difficile indagarne i motivi, ma sicuramente il tecnico dovrĆ lavorare con il suo staff per riuscire a far mantenere alla sua squadra la concentrazione alta sin dallāinizio della gara. La situazione di svantaggio maturata nel primo tempo, infatti, ha portato a sei delle otto sconfitte rimediate finora dai giallorossi, che solo in due occasioni (contro Lecco e Ascoli) hanno saputo ribaltare il risultato nella ripresa. Imperativo evitare partenze a handicap.



C’ĆØ tanto da lavorare
Troppi Tira e molla dietro
In primis …il numero 1 giallorosso deve uscire anche rompendo la schiena ai compagni, secondo xchĆØ non giocare con (3/5/2)??? 3 difensori, 2 di ala, 3 centrocamp, e 2 attaccanti??š¤Ŗš¤Ŗš¤Ŗš¤Ŗ
In area di rigore bisogna toccare l’avversario troppe volte si ĆØ lasciato solo a colpire.