La veste di deus ex machina condivisa con D’Andrea. Ancora una volta, Pietro Iemmello si prende sulle spalle il Catanzaro e lo porta al successo, facendo esplodere di gioia il “Ceravolo“. Una corsa liberatoria sotto la curva Capraro che ha un significato particolare: “Sul 2-1 solo la curva incitava, tutto il resto pochissimo – ha detto in sala stampa al termine del match -. Lo stadio ha avuto il coraggio di mugugnare perché una squadra neopromossa, che ha fatto 38 punti e sta al sesto posto, era sotto contro una squadra esperta come l’Ascoli. Ho visto i miei compagni provati all’intervallo e al 3-2 ho voluto fare quella corsa sotto la curva per condividerla coi miei compagni e con i tifosi che ci sostengono sempre, anche quando le cose vanno male”.
Vivarini ha preferito farlo partire dalla panchina: “Sto facendo fatica ad allenarmi con continuità ed era giusto che il mister facesse giocare chi ha meno minutaggio. Tutti si sono rivelati essenziali, soprattutto i subentrati come Donnarumma che ha fatto l’assist e D’Andrea che ha spaccato la partita in due”. Tre punti determinanti in chiave salvezza: “Da gennaio in poi è tutto un altro campionato: le squadre hanno bisogno di punti e si attaccano a qualsiasi cosa. Alcune squadre sono più rognose per il nostro modo di giocare e se non pareggiamo la loro cattiveria facciamo fatica. Fa tutto parte del percorso di crescita perché siamo una squadra giovane, ma dobbiamo cercare di arrivare il più in alto possibile”.



Ancora con questa storia! E basta, fatela finita che siete ridicoli a marciare su questa cosa
Veramente il coro dell’anno prossimo in lega pro lo cantava la curva. Poi tutto lo stadio incita non è per niente vero quello che dici. I pochi fischi non possono penalizzare tutti. Mi dispiace ma questa volta caro Pietro stai sbagliando. Certe esternazioni potevano essere evitate.
Un grande giocatore ma quando esterna i suoi pensieri come i gesti fa cilecca…. I tifosi del Catanzaro tifano tutti insieme. Non è bello ciò che ha detto
Caro Bomber dovresti dire a Verna e Donnarumma di buttare il sangue in campo nn passeggiare… con qualcuno ci dobbiamo sfogare nn possiamo tenerci tutto dentro,,,,c e la prendiamo cu sti ce..i di turno,, na vota krajnic pua brignola adesso natra vota Donnarumma..ecco vieni in curva che la partita si vede meglio..Se questi ce..i fossero calciatori si dovrebbero caricare da soli ..no che devi caricarli tu ,,sti ce..i
Lo capisci che nn se ne può più di krajnc brignola Donnarumma Verna.. tutto qua’..
Basta basta basta,,Via da CZ sti ce..i
1,2,3,4,5 partite ci possono stare sotto tono ma continuare a Vedere il ce..o di turno e frustrante..Su Donnarumma,, può fare 20 gol iniziando da domenica,, resta sempri nu grandissimo ce..u
Verissimo .MA dopo la conferenza del re zar speriamo che cominciano a capire che lo stadio non è un teatro ma è uno spettacolo di calci quello che fa la nostra SQUADRA CAMpione dei record ,non dimenticatelo .FORZAAAAAAAA AQUILe sbu dati rutto e tutti
Mi sembra inutile e anche controproducente creare divisioni tra i tifosi… I fischi sono arrivati dopo l’ennesimo passaggio verso Fulignati sul 2-1 per l’Ascoli che peraltro giocava in 10. Da quel momento Il Catanzaro e’ uscito dal torpore ed ha iniziato il suo arrembaggio; ha chiuso l’Ascoli nella sua metà campo segnando due goal negli ultimi dieci minuti e potendone fare altri tre dimostrando così che e’ possibile e, a volte, necessario giocare in modo diverso .. Poi, a onor del vero, anche dalla Curva sono partiti cori come “ ma quando c… segnerà” oppure “… tanto già lo so… Leggi il resto »
Bisogna accettare il pensiero anche del resto dello stadio caro Pietro 💛❤️
È offensivo, per chi come me non vive a CZ e per andare al Ceravolo si fa 400 km tra andata e ritorno lo stesso giorno e va in tribuna. Forza Catanzaro sempre
Io aggiungo i tifosi in giro per l Italia che quando possono sostengono le aquile❤️💛🦅
Non riesco a capire le polemiche sorte in questa partita. La squadra ha dimostrato che quando vuole sa giocare un grande calcio. Itifosi sono tutti tifosi , sia che siedano in curva , tribuna e distinti. Ma tutti hanno la libertà di fare delle critiche ed essere contenti del buono e cattivo gioco della squadra. Per il resto il Mister deve pensare di cambiare modulo di gioco e non tenere la squadra in una Melina pietosa come nelle ultime partite.