Il noto radiocronista al TGR Calabria: “Disputare lontano dal Ceravolo le prime partite casalinghe non sarĆ un grande sacrificio per i tifosi”
I numerosi record infranti dal Catanzaro nel campionato di Serie C non fanno altro che accrescere, in vista della prossima stagione, le aspettative di una piazza da sempre molto esigente e ambiziosa. I tifosi giallorossi, infatti, non vedono giĆ l’ora di approcciarsi alla categoria in cui le Aquile mancavano da 17 anni, sognando magari un doppio salto in Serie A. Intervenuto al TGR Calabria, il famoso radiocronista calabrese Francesco RepiceĀ ha voluto parlare della questione stadio Ceravolo e di un eventuale promozione in massima serie delle Aquile.
Su un doppio salto dalla C alla A: “Quando si parte con una verve vincente si possono raggiungere grandi risultati. Non sarebbe la prima squadra neopromossa dalla Serie C a salire nel nostro massimo campionato. La Serie A non ĆØ neppure un inedito per il Catanzaro, sono passati tanti anni da allora ma tutti ricordano quei giocatori, sono rimasti scolpiti nella storia del club. Speriamo possano arrivare anche loro nel calcio che conta: la Serie A”.
Sulla questione stadio che potrebbe impedire ai tifosi giallorossi di vedere la propria squadra al Ceravolo per alcune gare casalinghe della prossima stagione: “Non sarĆ un grande sacrificio per i tifosi, disputare lontano dal proprio stadio, semmai due o massimo tre partite casalinghe. Tanta gente andrebbe a supportare il Catanzaro anche fuori dalla sua culla storica del Ceravolo”. Infine, sul futuro prossimo del club: “Uno stadio rimesso a nuovo potrebbe consentire alla societĆ più introiti e quindi una maggiore possibilitĆ di incidere in sede di campagna acquisti. Questa ĆØ una strada che stanno percorrendo diverse societĆ italiane anche se poche hanno uno stadio di proprietĆ . Credo che bisogna procedere su questa direzione e il Catanzaro sembra abbia capito perfettamente come bisogna fare”.


