E’ sempre lo Zar. Con una fascia (e la responsabilità) di capitano sul braccio. Pietro Iemmello è tornato a segnare e il primato del Catanzaro è anche merito suo. Nel pre-campionato ha rimediato una brutta distorsione, ma ha stretto i denti continuando ad allenarsi duramente per tornare a disposizione per l’esordio stagionale.
Dopo l’addio di Martinelli, il più alto grado dello spogliatoio è passato a lui, che ha il sangue giallorosso nelle vene ed è il primo tifoso della squadra della sua città. All’ombra dei tre colli, Iemmello è tornato a fare ciò che non gli riusciva da un paio di stagioni: segnare con grandissima costanza. Prima gli 8 gol siglati da gennaio a giugno 2022, poi ben 28 in 38 gare di campionato che lo hanno reso miglior marcatore in un campionato di Serie C e primatista nella storia del Catanzaro con cui ha alzato ben due trofei. Adesso la nuova sfida in cadetteria, dove non segnava dal lontano 2 marzo 2021.
E a scacciare i fantasmi dell’Euganeo di Padova poteva essere solo lui. Sullo stesso campo dove il 29 maggio 2022 i giallorossi uscirono immeritatamente dai playoff di Serie C, il bomber giallorosso ha sbloccato il risultato contro il Lecco trascinando il Catanzaro alla vittoria con una prestazione totale. I tifosi giallorossi l’hanno, a buon ragione, eletto MVP del match. Ed è solo l’inizio di un grande spettacolo. Perché in B il Catanzaro non vuole recitare il ruolo della comparsa. Anzi, insieme al suo goleador l’obiettivo è quello di arrivare in alto. Profeta in patria si può: Iemmello vuole continuare a esserlo.



Iemmello è importantissimo per il gioco di Vivarini sta entrando in forma e ci sarà da divertirsi, io lo chiamo regista alto d’attacco
Figlio del vento
Il riposo ci voleva ma poi pighjiamu u via 💛❤️💛❤️💛❤️💪💪💪
💚🔝