Giallorossi e Azzurri legati da un filo davvero sottile: Spalletti e Vivarini come Bianchi e Tobia nella stagione 1986-1987
Catanzaro e Napoli sono tornate protagoniste di stagioni a loro modo memorabili. Al termine di una cavalcata dai numerosi record infranti, i giallorossi guidati da Vincenzo Vivarini sono riusciti a staccare il biglietto per la Serie B dopo 17 anni mentre gli uomini di Luciano Spalletti, invece, sono riusciti nell’impresa di conquistare il loro terzo storico Scudetto a distanza di 33 anni dall’ultima volta. Non ĆØ finita qui, in questa magnifica annata delle due squadre del Sud sono diverse le similitudini. Entrambe hanno vinto il campionato di competenza con cinque giornate d’anticipo. Inoltre, il Catanzaro ha chiuso il girone C di Serie C a +16 dal Crotone secondo mentre anche il Napoli, tenendo conto delle cinque partite da giocare, precede al momento la Lazio seconda con lo stesso margine di vantaggio dei calabresi.
La curiosa coincidenza ĆØ però un’altra: il fatto che la stagione 2022-2023 cammina di pari passo con quella 1986-1987. Da una parte, la data dell’ottava storica promozione in cadetteria delle Aquile e dall’altra il primo Scudetto del Napoli. Quell’anno, il Catanzaro allenato da Claudio Tobia arrivò in vetta alla classifica di Serie C1 con un solo punto di vantaggio dal Barletta (44) grazie al contributo da 17 reti stagionali di Massimo Palanca mentre il Napoli di Ottavio Bianchi, trascinato dall’estro di Diego Armando Maradona che chiuse il torneo con 10 gol, divenne campione d’Italia dopo aver staccato la Juventus (39) di tre punti. Insomma, con i successi di Catanzaro e Napoli, il Sud prova a riprendersi la scena come 36 anni fa.


