Da protagonisti del miracolo giallorosso a rivali: Vivarini e Magalini sfidano il Catanzaro

A distanza di mesi, Bari-Catanzaro diventa una partita piena di sottotesti

Bari-Catanzaro non ĆØ mai una partita come le altre, ma quest’anno l’occasione vuole che dall’altra parte ci sia anche un pezzo di storia recente giallorossa. Vincenzo Vivarini e Giuseppe Magalini oggi lavorano per il Bari, eppure a Catanzaro i loro nomi restano legati a un biennio che ha riscritto la geografia emotiva della piazza: promozione dalla Serie C alla Serie B nel 2022/23 e una stagione 2023/24 capace di sorprendere tutti per qualitĆ , personalitĆ  e continuitĆ .

L’anno della liberazione

Il 2022/23 ĆØ l’anno della liberazione: il Catanzaro torna in Serie B dopo 17 anni, chiudendo i conti con largo anticipo e trasformando un campionato in un racconto a senso unico. ƈ una promozione che non vive di episodi ma di dominio, di un’idea chiara e ripetuta fino a diventare marchio di fabbrica, tanto da consegnare al tecnico un riconoscimento simbolico: la Panchina d’Oro di Serie C 2022/23, vinta da Vivarini nel gennaio 2024.

In quel ciclo, il campo e la scrivania hanno marciato alla stessa velocitĆ : la squadra ĆØ stata costruita per reggere un calcio propositivo e per fare della personalitĆ  un’abitudine, non un’eccezione. E per una piazza abituata a soffrire, vedere i giallorossi comandare le partite – più che semplicemente vincerle – ĆØ stato il vero salto culturale.

Vivarini, identitĆ  prima dei risultati

Vivarini a Catanzaro ha rappresentato l’allenatore dell’identitĆ : un tecnico capace di dare struttura e libertĆ , intensitĆ  e luciditĆ . La promozione ĆØ stata il punto più alto, ma il valore aggiunto ĆØ stato aver reso ā€œnormaleā€ la sensazione di essere superiori, di poter imporre ritmo e idee indipendentemente dallo stadio e dall’avversario. E quando poi, nel 2023/24, il Catanzaro ha saputo restare competitivo anche nel salto di categoria, la percezione ĆØ diventata certezza: quel lavoro aveva basi solide.

Magalini, il mercato come progetto

Magalini arriva nel giugno 2022 per guidare l’area tecnica e, nel giro di due stagioni, diventa una delle firme silenziose di quel percorso. La sua uscita di scena viene ufficializzata a giugno 2024 con una risoluzione consensuale comunicata dal club: una formula che, nei documenti, suona lineare e istituzionale. Ma nel calcio la forma non cancella il sentimento: quando un ciclo vincente si interrompe, soprattutto se in modo improvviso, la piazza tende a viverlo come uno strappo, non come una semplice pratica amministrativa.

L’estate 2024: lo strappo improvviso

Ed ĆØ qui che il racconto diventa ā€œtraumaticoā€ nel senso più sportivo del termine: per Catanzaro l’estate 2024 ĆØ quella delle separazioni inattese. Vivarini non trova l’accordo per il rinnovo e saluta, scegliendo la panchina del Frosinone. Magalini, quasi in parallelo, prende la strada di Bari. Non ĆØ solo questione di partenze, ma di tempistiche: l’impressione, in cittĆ , ĆØ che tutto si sia consumato rapidamente, senza quel tempo necessario per metabolizzare una storia cosƬ vincente-

Oggi il Bari, domani il Catanzaro

A distanza di mesi, Bari-Catanzaro diventa una partita piena di sottotesti. Il Bari si affida a uomini che conoscono bene cosa significhi costruire un gruppo vincente e trascinare una piazza, mentre il Catanzaro si presenta con la memoria ancora viva di quel biennio, diviso tra gratitudine e voglia di dimostrare che la storia può andare avanti anche senza i suoi vecchi protagonisti.

Subscribe
Notificami
guest

20 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 mesi fa

Anche se ha sbagliato bisogna elogiare l’operato degli anni a Catanzaro

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 mesi fa

Mai come stasera una vittoria ci farebbe godere per il duo delle meraviglie VIVARINI E MAGALINI mercenari

Felice
Felice
3 mesi fa

Si,si…..soprammobili in bacheca per la trasmissione di insarda ……. pessima uscita,come la mucca che dopo aver riempito il secchio…spara un calcio e via…..il latte versato….. come biaschi ….il passato……remoto.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 mesi fa

Rimane sempre il Mister che ci ha fatto vivere momenti bellissimi per cui lo ringrazio, ma il suo comportamento post playoff mi ha veramente delusa, per cui mi auguro che i nostri ragazzi vincano non solo per proseguire nella scia positivitĆ , ma anche per dare una lezione a chi non ha voluto proseguire la sua esperienza con noi.šŸ’›ā¤ļø

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 mesi fa

Grazie per quanto dato.. ma sempre e comunque mercenario rimane

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 mesi fa

Se giocano con la grinta negli occhi e il šŸ’ž la vittoria la vedo nostra forza Catanzaro a Calabria ĆØ šŸ’›ā¤ļøšŸ¦…

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 mesi fa

Mercenarii

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 mesi fa

Buongiorno non dimentichiamo le gioie che ci ha fatto passare io ci terrei a prendere la soddisfazzione sul campo punto infatti sabato vado a Bari con la mia auto

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 mesi fa

Vivarini, ha fatto bene a Catanzaro,ha tentato il salto di livello, ma non ĆØ andata bene,calciatori/allenatori, passano il Catanzaro rimane

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 mesi fa

Dai che faremo un bel regalo natalizio šŸ’›ā¤ļø a questi signori cosƬ se ne ricorderanno

Articoli correlati

Le probabili formazioni e le info su dove vedere Cesena-Catanzaro, match valevole per la trentaduesima...
Trasferta storicamente molto complessa quella in Romagna per le Aquile: 4 pareggi, 10 sconfitte e...
esultanza_catanzaro
Delusioni e sconfitte spazzate via come con un colpo di spugna: il 19 marzo 2023...

Altre notizie