Il futuro di Luca Pandolfi potrebbe essere in Serie C. L’attaccante classe 1998, dopo due stagioni e mezzo in Serie B con le maglie di Cittadella e Catanzaro, è infatti finito nel mirino del Potenza del nuovo direttore sportivo Giuseppe Di Bari, deciso a rinforzare la rosa per alzare l’asticella e puntare con decisione ai playoff.
Il flop di inizio stagione
Con il Cittadella Pandolfi ha messo insieme numeri importanti: 67 presenze e 16 reti, un rendimento che aveva certificato il suo salto di qualità in cadetteria. Diverso, finora, il bilancio dell’esperienza al Catanzaro, dove in questa prima parte di stagione l’attaccante è stato utilizzato col contagocce: appena 7 presenze complessive, per un totale di 245 minuti in campo, senza riuscire a trovare la via del gol. Solo in due occasioni è partito dal primo minuto, segno di una gerarchia offensiva al momento poco favorevole.
L’interesse del Potenza
Secondo quanto riportato da tuttopotenza.com, il club lucano sta monitorando con grande attenzione la situazione, consapevole che il giocatore è ancora di proprietà del Cittadella. Di Bari è alla ricerca di innesti in grado di alzare il tasso tecnico e l’esperienza del gruppo, e il profilo di Pandolfi, abituato a lottare in B e già rodato in C, risponde perfettamente a queste esigenze.
Il possibile ritorno in C
Per il centravanti napoletano, scendere di categoria potrebbe rappresentare una scelta strategica per rilanciarsi, soprattutto se il suo minutaggio in giallorosso non dovesse crescere nelle prossime settimane. Un ritorno in Serie C, infatti, significherebbe rimettersi al centro di un progetto tecnico, con la prospettiva di tornare a incidere in termini di gol e prestazioni.
Le precedenti esperienze in terza serie
In terza serie Pandolfi ha già lasciato diverse tracce del suo percorso. Ha esordito con il Melfi (una presenza), poi ha indossato le maglie di Alessandria (12 gare e 2 gol), Arezzo (3 presenze), Turris (20 partite e 6 reti) e Juve Stabia, dove ha trovato continuità disputando 36 incontri e realizzando 6 gol. Un curriculum che racconta di un attaccante capace di adattarsi a contesti diversi e di trovare la via del gol con una certa regolarità quando impiegato con continuità.



Il problema non è Pandolfi buona seconda punta ma che per struttura fisica deve giocare con continuità ma in una rosa pletorica come quella composta da Polito non sarà facile….certo in 13 mesi fare 38 acquisti è un po’ esagerato( a chi giova?)senza una prima punta e sostituendo Scognamillo con Bettella creando ancora più confusione in Aquilani cocciuto a giocare praticamente senza centrocampo lui che era un centrocampista….mah la società tra staff e rosa spendere 14 milioni che non sono noccioline forse manca un Foresti magari capace di limitare qualcuno
Portati a pittarellu e a Iemmellu
Un altro pacco del Cittadella
Infatti il buon biasci …..che amarezza….
purtroppo con polito siamo abituati 3 buoni e 7 fasulli
Mandatelo via e riprendete Biasci
Cerchiamo di recuperare il più possibile da sti due bidoni
Commenti da conoscitori di terza categoria
Se vanno via pandolfi e pittacesso festeggio in piazza
Fate un pacchetto unico con pittarello, di Chiara, di Francesco e qualche altro