Ć giĆ tempo del secondo turno infrasettimanale dell’anno per le Aquile dopo i primi tre punti stagionali strappati al “Ceravolo” ai danni del Palermo (1-0). MercoledƬ 29 ottobre 2025 (calcio d’inizio alle ore 20:30) allo stadio āDanilo Martelliā andrĆ in scena MantovaāCatanzaro, gara valida per la decima giornata di Serie B. SarĆ il 24esimo incontro (il 19esimo in cadetteria) tra le due compagini che prima dei due pareggi della passata stagione non si affrontavano da circa 20 anni. L’ultimo precedente, datato 13 maggio 2025, chiuse la regular season 2024-2025 e terminò a reti bianche in Lombardia. Il primo match ufficiale in assoluto, invece, valevole per la Serie C 1953-1954, fu vinto di misura dalle Aquile con gol decisivo firmato da Giovanni Corti.
I precedenti in gare ufficiali sono in totale 23. Il bilancio vede i biancobandati in vantaggio con 7 vittorie e 18 gol realizzati contro 9 successi e 28 reti segnate dai giallorossi. Sono invece sette i pareggi: due quelli maturati solamente nella passata stagione. Un campo storicamente ostico quello di Mantova per il Catanzaro: 6 sconfitte, 4 pareggi e 2 vittorie (lāultima arrivata in B grazie a un gol di Fanello nel lontano 29 maggio 1960) con appena 7 reti allāattivo e 21 gol al passivo. SarĆ un confronto inedito in panchina tra Alberto Aquilani e Davide Possanzini. Il tecnico romano non ha mai affrontato in carriera il club biancorosso in gare ufficiali, mentre l’attuale allenatore mantovano ĆØ imbattuto contro le Aquile con due pareggi raccolti lo scorso anno (0-0 e 2-2) senza aver portato ancora a casa alcuna vittoria.
Una trasferta piena di insidie attende le Aquile contro il fanalino di coda Mantova, reduce a Bari dal sesto ko stagionale e alla disperata ricerca di punti con la posizione di Possanzini sempre più a rischio. La truppa biancorossa ā che possiede la terza difesa più battuta con 15 gol (10 solo nei primi 45′) e il peggior attacco con sei gol all’attivo – vanta principi di gioco simili a quelli dei giallorossi come dimostra la miglior percentuale di possesso palla del torneo (64,89%) davanti a Iemmello e compagni (59,4%). Al “Martelli” sarĆ sfida tra due squadre poco ciniche in zona gol e con le percentuali realizzative più basse della Serie B: 3% per i virgiliani e 4,5% per i giallorossi. Reduce in trasferta dal passo falso di Monza, la truppa di Aquilani cerca continuitĆ di prestazioni e risultati con il primo blitz utile per proseguire la propria scalata in classifica recuperando il terreno perso per strada. Dallāaltro lato, invece, i virgiliani che non vincono da due mesi (2-1 al Pescara) e puntano alla seconda vittoria di questo campionato per risalire la china.


