Seconda sconfitta consecutiva per il Catanzaro che al “Ceravolo” sbatte sul muro del Padova ed esce battuto 1-0 dopo una prestazione piuttosto deludente nonostante un avvio promettente che lasciava ben sperare. Una partita che ha visto costantemente le Aquile al comando delle operazioni facendo fatica ad essere incisive sottoporta e a macinare gioco. La retroguardia biancoscudata ĆØ stata capace di disinnescare gran parte delle sortite offensive dei giallorossi che nel primo tempo non sono riusciti a trasformare un calcio di rigore con Iemmello. Un’amnesia difensiva sugli sviluppi da corner in occasione del gol di Perrotta condanna cosƬ a un altro ko duro da digerire la formazione oggi guidata da Agnelli, pericolosa soltanto grazie a qualche iniziativa di Cisse. La ripresa ha mostrato tutte le fragilitĆ e limiti di una formazione che ha dato origine a un forcing disordinato e più di nervi che con idee ben precise. Ć il primo passo falso interno stagionale dopo la rimonta di Monza per i giallorossi che rimangono a quota sei punti in classifica e sprofondono sempre di più in zona play-out.
Rispoli e Pittarello per uno spento Oudin e per l’ammonito Pontisso sono le mosse all’intervallo per rientrare in partita. Nella ripresa, il Catanzaro ĆØ costantemente padrone del campo senza pungere con il Padova capace di difendersi sotto la linea del pallone con grande ordine e compattezza. I biancoscudati chiudono tutti gli spazi senza mai scomporsi e rinunciando anche un po’ ad offendere con la manovra delle Aquile che stenta a trovare sbocchi e produrre occasioni da gol. Nuamah e D’Alessandro per Cassandro e Favasuli sono gli ultimi cambi per aumentare la brillantezza sulle corsie esterne. Ma gli ospiti tengono il campo e quando si riaffacciano in avanti spaventano Pigliacelli al 60′ con una conclusione di Ghiglione sporcata in calcio d’angolo. Piovono tanti cross dal fondo nell’ultimo quarto d’ora ma soltanto al 68′ le Aquile vanno vicini al gol con Iemmello che di testa gira sul fondo da posizione invitante su cross di Di Chiara. La squadra oggi guidata da Agnelli non molla la presa e continua a premere con poche idee e luciditĆ , mentre il Padova riparte al 77′ e sfiora il raddoppio con un tentativo in acrobazia di Buonaiuto terminato di poco a lato su suggerimento di Ghiglione. CissĆØ impegna Fortin con un destro a giro allo scadere e il triplice fischio dell’arbitro stampa di fatto l’amaro risultato finale al “Ceravolo”. Zero successi dopo otto giornate di campionato per il Catanzaro con la classifica che diventa sempre più difficile e la posizione di Aquilani ĆØ ora più che mai in bilico. Urge una scossa, oltre che anche decisioni forti se necessario, in vista della prossima sfida con il Palermo in programma ancora al “Ceravolo”.
IL TABELLINO
Catanzaro ā Padova 0-1
FINE PT: 0-1
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Brighenti, Antonini, Verrengia (27ā² pt Di Chiara); Cassandro (13ā² st Nuamah), Petriccione, Pontisso (1ā² st Pittarello), Favasuli (35ā² st DāAlessandro); Oudin (1ā² st Rispoli), Cisse; Iemmello.
A disposizione: Marietta, Bashi, Pandolfi, Pittarello, Liberali, Nuamah, Alesi, Rispoli, Buso, DāAlessandro, Buglio.
Allenatore: Agnelli
PADOVA (4-4-2): Fortin; Faedo, Sgarbi, Perrotta, Barreca; Ghiglione, Fusi (25ā² st Harder), Criseting ( 35ā² st Di Maggio), Varas; Bortolussi, Lasagna (20ā² st Buonaiuto).
A disposizione: Mouquet, Sorrentino, Belli, Seghetti, Boi, Bacci, Favale, Villa, Tumiatti.
Allenatore: Andreoletti
ARBITRO: Galipò
ASSISTENTI: Laudato e Santarossa
QUARTO UFFICIALE: Dionisi
VAR: Camplone
AVAR: Forneau
RECUPERO: 1Āŗ t 3ā ; 2Āŗ t 4ā
ANGOLI: Catanzaro 8- 4 Padova
AMMONITI: 39ā pt Cassandro (C), 45 + 2ā² pt Pontisso (C), 3ā² st Brighenti, 17ā² st Fusi (P), 22ā² st Fortin (P), 28ā² st Buonaiuto(P), 29ā² st Sgarbi (P)
MARCATORI: 31ā² pt Perrotta



Io penso che non dipende della squadra!!! Ma della societĆ Catanzarese
Catanzaro irriconoscibile. Più che una critica è una considerazione.
Catanzaro organico di assoluto livello, con il cambio allenatore andrĆ nei playoff
Ci vuole calma adesso ,il presidente saprĆ cosa fare,abbiate fiducia
Ma nessuno si chiede perché Caserta è andato via? E ancor prima di Caserta anche? Cosa può fare un allenatore se non ha i giocatori che vorrebbe? E se iammello non sbagliava il rigore?. Il campionato di b è duro e se non ha 4/5 mastini in campo alla lunga prendi sberle da tutte le parti. Come viene alla ribalta un ragazzo bravo a fine anno sparisce. Strano.
D’Angelo esonerato dallo Spezia. Trema anche Caserta a Bari. E noi a Catanzaro ? Continuiamo cosƬ ??? Andiamo MALE.
Sii un accumulo di scarti senza un anima e un gioco . Jamma oh Floriano..
Non si può giocare con 1 punta ā¦.stop ā¦non si può giocare con Favasulli e Oudin titolari non ne azzeccano 1 ā¦TESSER subito
Serve un Cambiamento drastico SUBITO , altrimenti rischiamo la ” C ” . Situazione molto negativa.
Quando dicevo che era meglio maran tutti ridevano oggi non parlano più