“Il trasferimento è stato velocissimo. Il direttore mi ha chiamato e in due ore avevamo preso un accordo. Il mattino seguente abbiano finalizzato il tutto”. Un’operazione lampo, quella che ha portato Luca Pandolfi a vestire la maglia del Catanzaro. Un sondaggio partito nelle prime fasi del mercato e concretizzatosi fattivamente negli ultimi giorni della sessione, dopo la partenza di Biasci.
“Catanzaro mi ha sempre affascinato come piazza – ha detto nella sua prima intervista ai microfoni del club -. Negli anni passati la squadra ha fatto bene, dunque questa era una opzione da prendere molto in considerazione”. Sedici gol nelle ultime due stagioni a Cittadella: “Per me è stata un’esperienza importantissima. Mi ha permesso di esprimermi in questa categoria e di farmi notare da tutti. La porterò sempre nel cuore”.
Pandolfi si giocherà il posto da terminale offensivo con Pittarello: “Lo conosco, assieme a lui ho giocato a Cittadella. Abbiamo una grande intesa, spero di instaurarla anche con Iemmello“. E poi, sulle sue caratteristiche tecniche: “Mi piace variare, a Cittadella ho giocato come punta ma non ho preferenze: cerco di aiutare il mister. Ho già parlato con Aquilani, mi ha fatto una grande impressione e mi ha motivato molto: non vedo l’ora di essere allenato da lui”. La prima impressione desta buone sensazioni: “Darò tutto in campo e spero di aiutare la squadra a raggiungere grandi obiettivi”.


