Il grave infortunio di Marco Pompetti cambierĆ inevitabilmente le gerarchie in casa Catanzaro con Fabio Rispoli, primo colpo di mercato messo a segno a centrocampo con la formula del prestito secco dal Como, destinato ad acquisire un ruolo sempre più centrale nel nuovo progetto tecnico giallorosso. Nato il 28 settembre 2006 e cresciuto nel vivaio comasco sin da quando aveva appena 16 anni, il 18enne lombardo fa tutta la trafila con il settore giovanile dei lariani fino a debuttare tra i professionisti in Serie B all’etĆ di 17 anni nella stagione 2023-2024 con la prima squadra guidata dal tandem composto da Cesc Fabregas e Osian Roberts. Un totale di soli 13′ accumulati nel torneo cadetto in un’annata che lo vede protagonista soprattutto in Primavera 2 (5 gol e 2 assist in 17 presenze) dopo una stagione con l’Under 17 chiusa con all’attivo 7 gol e 4 assist in 21 partite. Un rendimento straordinario quello mantenuto con i pari etĆ che nel 2024-2025 gli permette di regalarsi il primo vero anno tra i grandi nel Girone A di Serie C con la maglia della Virtus Verona nella quale riesce ad affermarsi sin da subito come un elemento imprescindibile del centrocampo virtussino (4 gol e 2 assist collezionati in 35 partite) e uno dei giovani più interessanti dell’intera terza serie. La sua continuitĆ di rendimento ĆØ stata talmente straordinaria nell’ultima stagione da permettergli di togliersi anche la gioia di vestire la casacca azzurra della Nazionale Under 19 (5 presenze e tre da titolare).
Alto 169 cm, Rispoli ĆØ un centrocampista di piede destro poco strutturato fisicamente ma dotato di grande dinamismo e tecnica: la sua capacitĆ e luciditĆ di gestire la palla sotto pressione ha fatto impazzire diversi club cadetti che lo avevano messo nel mirino. Il 18enne lombardo possiede una buona visione di gioco e un senso della posizione notevole oltre che grande temperamento e personalitĆ . Al ragazzo piace giocare tanti palloni e dialogare con i compagni per essere costantemente al centro della manovra ma allo stesso tempo anche inserirsi con i tempi giusti in area di rigore per attaccare la porta. Nella sua prima e sin qui unica vera esperienza tra i professionisti ĆØ stato schierato da Gigi Fresco prevalentemente come mezzala e trequartista salvo in alcune circostanze abbassargli il raggio d’azione in cabina di regia per sfruttare al meglio la sua straordinaria capacitĆ di leggere il gioco. Nel 4-2-3-1Ā di Aquilani potrebbe essere una valida opzione tra i due mediani davanti alla difesa per dare più qualitĆ possibile all’inizio dell’azione giallorossa. L’unica nota dolente del talento cresciuto nel Como ĆØ il fisico tutt’altro che statuario ma ĆØ uno degli aspetti su cui si sta concentrando per compiere il definitivo salto di qualitĆ alla quale lo stesso club detentore del suo cartellino crede fortemente. Il suo percorso di crescita, dopo una stagione a farsi le ossa in Serie C, ĆØ pronto a proseguire in una categoria ormai vera e propria fucina di talenti.
(Immagine in evidenza tratta dai canali ufficiali dell’US Catanzaro)


