“Sono stato vicino al Catanzaro da calciatore, mentre l’anno scorso c’è stato un approccio con la società quando Vivarini tentennava sul rinnovo. Ora mi concentro sul presente cercando di non commettere errori e lavorare sugli aspetti positivi”. Prima o poi il destino avrebbe combinato il matrimonio tra Fabio Caserta e il Catanzaro. È successo nel delicatissimo momento del post Vivarini, ma in conferenza stampa il tecnico melitese ha già dato prova di grande determinazione.
“Mi ha colpito il comportamento di Noto – ha poi rivelato – . Mi ha accolto non con la classica stretta di mano, ma con un abbraccio affettuoso e questo vale molto più del contratto. Credo molto in queste cose, nei rapporti e nella voglia di lavorare insieme. A differenza degli altri anni, dove c’era il solito saluto di rito, questa è stata una bella presentazione di una persona che ho sempre stimato. Anche prima del derby della scorsa stagione abbiamo chiacchierato e mi ha dato un’ottima impressione”.
Un approccio positivo anche con i calciatori: “Ho sentito Iemmello al telefono, so quanto tiene a questa maglia. Sono contento perché è stata una bella chiacchierata. Ho dato l’in bocca al lupo anche a Fulignati che ho avuto in passato a Perugia: era dispiaciuto di dover cambiare casacca, ma al contempo stimolato dalla nuova esperienza. Mi ha parlato molto bene della città, così come anche Sounas, ma anche io da calabrese so bene come si sta a Catanzaro”.
(foto in evidenza tratta dai canali ufficiali dell’Us Catanzaro)



E quindi case …ti raccomando
E a te nella splendida vita che fai quanti ti cercano?
diciamo la verità…sei a catanzaro perchè costavi di meno…….cmq massima fiducia…..parlerà il campo…..
Fuori i figli di padre Fedele dal sito..
(U priaviti e Catanzarese)
Forza mister
Quindi,se Sounas ha chiamato,Sounas ê conosciuto, Sounas può essere utile…..ci si chiede se il pluriagente del calciatore ( che fra poco apparirà in televisione pure per il Verisure) pesa più di un allenatore che conosce un calciatore di esperienza ……Perché, a parte le decisioni che ognuno può prendere( anche di andare in ³ categoria se gli danno 500.000 euro) a 30 anni andare ad Avellino in C,con un allenatore della stessa “ditta”,e con la fondata realtà di rimanerci, vista la situazione del girone C( in cui si scannano per un posto) non è molto logico……..
Stò pensando al derby col Cosenza ,e magari vincere con le solite due (polpette) di marca Caserta, ci sarà da divertirsi, è sé malaguratamente dovremmo pareggiare o perdere non facciamone un dramma ,rimane sempre una partita di pallone ,buon lavoro ha questo nuovo allenatore.
Nemmeno il panettone si mangerà questo .. 🤦🏻siete tutti impazziti .. ma vi rendete conto chi hanno preso questi !?.. 🤯🤬😓
Crediamoci tutti insieme
Forza mister
Benvenuto nella prima gloria del Sud
Con Caserta ci aspetta la A