Catanzaro, il mese di ottobre per invertire la rotta

Il calore dei tifosi giallorossi dovrà fare la differenza per innescare la tanto agognata svolta, nel gioco ma soprattutto nei risultati

Un ciclo infuocato di cinque partite in ventuno giorni attende il Catanzaro al rientro dalla maxi sosta per le nazionali. L’avvio di stagione da incubo — quattro sconfitte e una sola vittoria nelle prime cinque giornate — impone un cambio di passo repentino per ridare ossigeno a morale e classifica. Il terzultimo posto in Serie B fa scricchiolare anche la panchina di Gorgone, atteso da un mese di ottobre che si preannuncia decisivo. Tra due trasferte e tre impegni casalinghi, il fattore campo può e deve rivelarsi la vera chiave di svolta per scacciare la crisi e cambiare inerzia al proprio campionato.

UN INIZIO DEFICITARIO

Cinque gol segnati (terzo peggior attacco), nove subiti (terza difesa più perforata) e soltanto tre punti in classifica. Numeri impietosi che vanno al di là delle fisiologiche difficoltà messe in conto dopo la rivoluzione estiva. In questo primo scorcio di campionato, la squadra di Gorgone ha mostrato un’evidente mancanza di equilibrio e identità, pagando a caro prezzo dei cali di concentrazione e lucidità nei momenti chiave. Emblematica la sindrome da rimonta: per ben tre volte i giallorossi si sono portati avanti per poi farsi ribaltare. Un campanello d’allarme che denota fragilità mentale, deficit di personalità e una condizione atletica ancora lontana da quella ideale.

IL BIVIO DI OTTOBRE

Il mese alle porte dirà molto sul futuro del Catanzaro. Si riparte domenica 11 ottobre (ore 15:00) al “Ceravolo” contro il Mantova, protagonista di un avvio super alle spalle della sola capolista Palermo. Venerdì 16 ottobre (ore 20:30) sarà l’ora della probante quanto affascinante trasferta del “Bentegodi” contro l’Hellas Verona, a caccia di continuità per avvicinare i vertici: un campo storicamente ostico, dove i giallorossi hanno vinto una sola storica volta, nel 1962. Sabato 24 ottobre (ore 17:15) si torna in casa con l’Ascoli, neopromossa rivelazione per identità di gioco e risultati. Tre giorni dopo, martedì 27 ottobre (ore 19:00), il primo turno infrasettimanale di Serie B sul campo del Benevento. A chiudere il bivio di ottobre sarà la sfida interna di sabato 31 ottobre (ore 17:15) contro l’ambizioso Padova di Calabro.

ATTESA PER LA SVOLTA

Cinque sfide impegnative contro avversarie in salute, da approcciare e interpretare nei minimi dettagli per il gruppo di Gorgone. Al Catanzaro la vittoria serve come il pane per scrollarsi di dosso i pensieri negativi e trasformare le incognite in certezze. Ancora alla ricerca di se stesso, la squadra è al lavoro in questi giorni per sfruttare la sosta come occasione per correggere i difetti che ne frenano il cammino sin dall’avvio. In questo scenario, il primo grande alleato dovrà rivelarsi il “Ceravolo”: la spinta e il calore dei tifosi giallorossi, pur in numero ridotto, dovranno fare la differenza per innescare la tanto agognata svolta, nel gioco ma soprattutto nei risultati.

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