Doveva essere la serata della svolta, si è trasformata invece in un brusco risveglio. Il primo Cesena dell’era Ashley Cole, prossima avversaria del Catanzaro, naufraga a Mantova con un netto 3-0, un passivo pesante tanto nel punteggio quanto nelle indicazioni emerse dal campo. Per l’ex campione inglese, alla prima assoluta da capo allenatore, l’impatto con la panchina bianconera è stato durissimo.
La partita
La partita si è messa subito in salita per i romagnoli, colpiti dopo appena sei minuti dall’autogol di Zaro, episodio che ha indirizzato il match e tolto serenità a una squadra apparsa da subito contratta e vulnerabile. Il cambio di sistema, con il passaggio al 4-2-3-1 rispetto al precedente 3-5-2, non ha prodotto i benefici sperati e anzi ha accentuato confusione e distanze tra i reparti.
Le note negative
Il Cesena ha faticato nella costruzione, ha perso troppi duelli in mezzo al campo e non è quasi mai riuscito ad alzare davvero il ritmo contro un Mantova più brillante, più aggressivo e decisamente più organizzato. Le poche reazioni dei bianconeri sono rimaste isolate, mentre i padroni di casa hanno continuato a gestire la gara con autorità, trovando nella ripresa il raddoppio e poi il tris che ha chiuso definitivamente i conti.


