Si va a riposo con il CatanzaroĀ costretto ad inseguire l’Empoli sul 2-0 al “Ceravolo” dopo un primo tempo da incubo. L’equilibrio si rompe dopo nemmeno trenta secondi con la conclusione al volo vincente di Elia che lascia immobile Pigliacelli su suggerimento dalla trequarti di Curto. I giallorossi provano a rispondere al 9′ grazie ad uno splendido lavoro spalle alla porta di Pittarello che apre una prateria per Liberali, ipnotizzato però a due passi dall’ex Fulignati. Ma al 15′ arriva anche il raddoppio degli azzurri che ripartono dopo un pallone sanguinoso perso a centrocampo da Petriccione con Nasti che, liberato davanti al portiere da Magnino, non sbaglia.
REAZIONE TIMIDA
I giallorossi ci mettono un po’ ad assestarsi e rischiano il colpo del ko al 18′ dopo un pallone perso in uscita da Iemmello con un destro in diagonale di Saporiti uscito di poco a lato. Ma con il passare dei minuti l’Empoli viene schiacciato nella propria metĆ campo pur senza pungere. La manovra delle Aquile ĆØ piuttosto prevedibile e non trova sbocchi. Soltanto sugli sviluppi da palla inattiva arriva un pericolo per la porta difesa da Fulignati con Pittarello. Primo tempo abbastanza sottotono per il Catanzaro che dopo l’intervallo sarĆ chiamato inevitabilmente ad osare di più e aumentare i giri del motore per poter scardinare la difesa avversaria e riaccendere la gara.



Forza Ragazzi!
Continuiamo a subire gol, sempre sul lato destro
Sveglia Aquile.
Aquila reale sarĆ in coma.