Catanzaro e Virtus Entella si ritrovano per un incrocio dal peso specifico alto, di quelli che misurano ambizioni e tenuta mentale oltre che condizione. I giallorossi arrivano con fiducia e con un’idea di gioco sempre più centrata sulla verticalità e sulla presenza offensiva del capitano, chiamato ancora una volta a essere il riferimento avanzato e il terminale delle manovre.
La situazione in casa giallorossa
Sulla sponda Catanzaro le notizie dall’infermeria sono incoraggianti: Pittarello è recuperato, ma la sensazione è che lo staff voglia reinserirlo con cautela e che quindi possa partire dalla panchina, pronto a incidere a gara in corso. Una soluzione che tutela la condizione dell’attaccante e, allo stesso tempo, conserva un’arma importante per i minuti finali.
Aquilani, però, ragiona anche sulle rotazioni sugli esterni: a sinistra D’Alessandro potrebbe lasciare spazio a Di Francesco, opzione che garantisce freschezza e strappi in campo aperto senza cambiare l’assetto. In un match che si annuncia intenso, la gestione delle energie può diventare una chiave quanto la qualità.
L’avversario
Dall’altra parte l’Entella, soprattutto in casa, è avversario che concede poco e chiede precisione nelle letture: servirà un Catanzaro ordinato, capace di tenere il campo e di colpire nei momenti giusti. Tradotto: partita da dettagli, dove ogni scelta — dall’undici iniziale ai cambi — può spostare l’inerzia.
Le probabili formazion
VIRTUS ENTELLA (3-4-2-1): Colombi; Parodi, Alborghetti, Marconi; Mezzoni, Karic, Nichetti, Di Mario; Franzoni, Guiu Villanova; Cuppone. Allenatore: Chiappella.
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli, Petriccione, Pontisso, Di Francesco; Liberali, Nuamah; Iemmello. Allenatore: Aquilani


