Entella-Catanzaro 1-3, Aquilani: “Vittoria di grande maturità, sono soddisfatto”

"Abbiamo ancora margini per migliorare, ma venire qui e fare una prova del genere significa che stiamo facendo progressi"

Dopo il 3-1 del Catanzaro sul campo della Virtus Entella, Alberto Aquilani si prende la vittoria con soddisfazione, ma senza alzare i toni. “Era difficile venire qui a fare risultato”, premette, riconoscendo il peso del contesto e la qualità dell’avversario. Eppure, nella sua lettura, il punto non è solo il punteggio: è la maturità della prestazione. “I ragazzi sono stati molto attenti in entrambe le fasi. Abbiamo ancora margini per migliorare, ma venire qui e fare una prova così matura significa che stiamo facendo progressi. Sono molto contento”.

Lo spirito di adattamento

È un successo che Aquilani collega a un dettaglio spesso sottovalutato: l’adattamento. “Giocavamo su un campo sintetico, c’è stato un adattamento e questo è un segno di maturità. Per vincere certe partite ci vuole intelligenza”. Il Catanzaro, insomma, non ha provato a imporsi con una sola chiave, ma ha letto la gara e ne ha accettato le richieste: tempi giusti, scelte pulite, gestione dei momenti. Anche perché, come sottolinea l’allenatore, l’equilibrio difensivo resta una priorità: “Anche oggi volevamo evitare di subire gol, però al di là di questo ci sono tante cose positive da analizzare”.

Una tappa fondamentale

Nel racconto di Aquilani, però, la partita di Chiavari è soprattutto una tappa dentro un percorso più lungo. “È un processo partito ad agosto, fatto di tanti step. La vittoria dà più consapevolezza e fa vedere le cose in modo diverso, ma il nostro gruppo ha lavorato sempre bene e ora siamo arrivati al punto in cui li vedo tutti dentro”. Il riferimento è a un gruppo che, col tempo, ha consolidato idee e responsabilità: non solo chi gioca di più, ma anche chi entra, chi aspetta, chi si rimette in carreggiata. Da qui l’avvertimento finale, che sa di bussola per il prosieguo: “Il nostro obiettivo è rimanere concentrati perché ci sono tanti margini”.

I singoli

E quando si arriva ai singoli, Aquilani frena: “Parlare dei singoli non mi piace, perché magari si dimentica qualcuno che ha tanto merito”. Ma un’eccezione la concede volentieri, ed è una di quelle che raccontano lo spogliatoio: “Sono contento per Marco Pompetti, perché viene da un infortunio molto lungo: è un ragazzo sensibile che si sta mettendo anima e corpo per recuperare la condizione e aiutare la squadra”. In una vittoria che parla di crescita, il segnale più forte sembra proprio questo: il Catanzaro non si limita a vincere, ma continua a costruire.

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25 giorni fa

Da Mantova complimenti al Catanzaro,spero che vi giocherete la serie A ai play off

Francesco G
Francesco G
25 giorni fa

Bravo Avanti Cosiiiii.

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26 giorni fa

💛❤️

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26 giorni fa

Troppo bravo!

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26 giorni fa

💛❤️

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26 giorni fa

Complimenti ad Aquilani e alla sua squadra

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26 giorni fa

Bravo Mister

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