Raffaele Biancolino non è più l’allenatore dell’Avellino: il club biancoverde ha ufficializzato l’esonero nel day after del ko interno con il Pescara. Una scelta maturata in un momento delicato della stagione, arrivata subito dopo la sconfitta al “Partenio-Lombardi” contro il fanalino di coda.
Classifica e allarme playout
Dopo 25 giornate l’Avellino è quattordicesimo in classifica con 28 punti, mentre la Reggiana è quindicesima a quota 25: un margine di tre punti che rende concreta la pressione della zona calda. In coda il Pescara resta ultimo (20°) con 18 punti, ma il colpo di Avellino ha mandato un segnale di vita alla lotta salvezza.
Le piste tramontate
Nelle ore successive all’esonero di Biancolino si è acceso il toto allenatore, ma le candidature di Fabio Pecchia e Alessandro Nesta sarebbero scivolate fuori dai radar perché orientate verso panchine di categoria diversa. Più defilati anche Bisoli e Pagliuca: sul profilo di Pagliuca, in particolare, avrebbe pesato una divergenza interna alla società.
Il duello e l’ostacolo Spezia
Il confronto principale, nelle ultime ore, è tra Luca D’Angelo e l’ex Catanzaro Fabio Caserta. D’Angelo però risulta ancora legato contrattualmente allo Spezia e, sempre secondo le ricostruzioni, avrebbe incassato un “no” dal club ligure alla risoluzione dell’accordo. Saltato anche il sondaggio per Gotti, la sensazione è che Caserta sia in pole position, salvo sorprese dell’ultima ora. In Irpinia lo considerano un profilo più raggiungibile e di categoria, con la necessità di stringere per preparare subito il prossimo snodo del campionato


