Sotto la nebbia del primo tempo del “Ceravolo” il Mantova è uscito sconfitto 2-0 sul campo del Catanzaro con i gol decisivi di Iemmello e Pontisso. “Abbiamo incassato gol dopo cinque minuti – spiega Francesco Modesto nel post-gara – nonostante una buona partenza e la superiorità numerica. Poi è arrivato anche il raddoppio. La squadra però non si è disunita e ha continuato a giocare. I problemi non nascono oggi: dobbiamo guardare avanti e lavorare con più determinazione. Serve maggiore cattiveria”.
CATANZARO
“Conosciamo il valore del Catanzaro ma subire gol in questo modo deve farci riflettere. Non è la prima volta: veniamo puniti con troppa facilità, anche quando siamo ben posizionati. Dobbiamo essere più incisivi, in difesa e sotto porta. Le partite si affrontano con determinazione per novanta minuti. Il campionato è lungo e ogni gara va giocata come fosse l’ultima”.
SCARSA CONCRETEZZA
Il rammarico di Modesto è per le occasioni non sfruttate: “Dispiace perché la prestazione c’è stata. Se la rovesciata di Muci nel finale fosse entrata, avremmo potuto riaprirla e aumentare la pressione. Invece ogni errore lo paghiamo caro. Ci manca cinismo. Fisicamente stiamo bene, ma mentalmente spendiamo tanto perché sentiamo il peso del risultato. Dobbiamo recuperare energie nervose e limare quelle disattenzioni che compromettono tutto”. E sull’episodio in area di rigore su Marras: “Il contatto era lieve. Dobbiamo pensare solo a giocare e a portare gli episodi dalla nostra parte. Questo è il campionato, e bisogna andare avanti”.


