Terza sfida in una settimana per il Catanzaro che sabato 14 febbraio chiuderà il suo primo tour de force ospitando al “Ceravolo” il Mantova, un’altra compagine in lotta per la salvezza, dopo le vittorie strappate contro Reggiana e Pescara. Alberto Aquilani è apparso fiducioso in conferenza stampa visto il momento della squadra pur chiede di tenere alta la guardia per la sfida ai ragazzi di Modesto.
CRESCITA
“Siamo in un buon momento e abbiamo ancora margini di crescita inesplorati. Il gruppo è sano e sono sereno per le scelte da fare da qui alla fine, meritano di essere responsabilizzati e i risultati aiutano in termini di consapevolezza. Ci aspetta una gara complicata proprio come le precedenti in cui non dovrà mancare la fame”.
PESCARA
“All’intervallo della sfida con il Pescara eravamo insoddisfatti per le diverse palle gol nitide non sfruttate. La partita poteva essere già chiusa nel primo tempo in virtù della superiorità che avevamo mostrato sul campo. Gli errori possono capitare in una gara e nel secondo tempo senza la fame giusta rischi di vanificare quanto di buono fatto”.
SINGOLI
A Pescara la prima maglia da titolare di Di Francesco: “Di Francesco è un calciatore importante, che sta sempre meglio fisicamente e ci può dare tanto. Nasce esterno e partendo dalla linea di fondo può far male anche da quinto come lo abbiamo schierato noi”. Secondo gol stagionale all’Adriatico per Alesi: “E’ un ragazzo che lavora in silenzio e ha accettato un percorso di crescita diverso rispetto ad altri giovani presenti in rosa. Ha grande voglia di incidere e migliorarsi, ed è questa la sua forza. È uno di quei calciatori duttili che fanno comodo a tutti gli allenatori, si allena bene ogni giorno e rispondere sempre presente quando chiamato in causa proprio come Buglio”. Poi su Nuamah: “Nuamah sta prendendo confidenza nei propri mezzi sempre di più, è un ragazzo con qualità e che sta crescendo gara dopo gara”.
MANTOVA
“Affronteremo una squadra rivoluzionata che ha cambiato metà rosa nel mercato di gennaio e anche l’allenatore. Siamo consapevoli di chi andremo ad incontrare, le squadre di Modesto hanno un’identità ben precisa, valori tecnici importanti e verranno al “Ceravolo” davvero affamati. Sarà una gara diversa da quella d’andata. Non dovrà mancare fame e lo spirito che ci ha contraddistinto sin qui”.


