Si torna davanti al proprio pubblico per chiudere il primo tour de force dell’anno dopo la trasferta di Pescara che ha portato in dote la seconda vittoria consecutiva. Sabato 14 febbraio 2026 allo stadio “Ceravolo” (fischio d’inizio ore 17:15) andrà in scena Catanzaro—Mantova, gara valida per la 25ª giornata di Serie B. Sarà il 25esimo incontro (il 20esimo in cadetteria) tra le due compagini per una sfida inaugurata il 17 gennaio 1954 con una vittoria di misura delle Aquile con gol decisivo firmato da Giovanni Corti in Lombardia.
PRECEDENTI
I precedenti in gare ufficiali sono in totale 24. Il bilancio vede i biancobandati in vantaggio con 7 vittorie e 19 gol realizzati contro 10 successi e 31 reti segnate dai giallorossi. Sono invece sette i pareggi. In perfetto equilibrio invece il bilancio tra i cadetti: 6 vittorie a testa e 7 pareggi con 16 gol all’attivo e 24 reti al passivo. L’ultimo confronto tra le due squadre, disputato al “Danilo Martelli” lo scorso 29 ottobre 2025, vide il Catanzaro imporsi in rimonta 3-1 a Mantova (autogol di Majer, reti di Cisse, Favasuli e Mancuso).
FATTORE “CERAVOLO”
Tradizione positiva al “Ceravolo” contro il Mantova per il Catanzaro: 5 vittorie, 3 pareggi e altrettante sconfitte con 11 gol all’attivo e 7 reti al passivo. L’ultimo confronto tra le due squadre nella casa delle Aquile risale al 2 marzo 2025 e si chiuse 2-2 con le reti di Iemmello e Buso, passato da un mese a questa parte proprio ai biancobandati, in risposta alla doppietta di Bragantini. La vittoria davanti al proprio pubblico contro i virgiliani risale al 1972: finì 3-0 con gol di Carlo Petrini e doppietta di Alberto Spelta.
TESTA A TESTA TRA ALLENATORI
Sarà il primo storico confronto in panchina tra Alberto Aquilani e Francesco Modesto, tecnico tornato tra i cadetti a distanza di quattro anni dall’ultima esperienza vissuta con il Crotone. Il tecnico calabrese ha incontrato in tre occasioni il club giallorosso nel campionato di Serie C raccogliendo due sconfitte e una sola vittoria alla guida del Rende. Seconda volta in gare ufficiali da avversario dei biancobandati per l’attuale allenatore giallorosso dopo il blitz del “Danilo Martelli” di Mantova di oltre tre mesi fa.
NUMERI
Impegno da prendere con le pinze quello contro i biancorossi, reduci dalla cocente sconfitta di Reggio Emilia dopo due risultati utili e capaci di raccogliere ben nove punti nelle ultime otto uscite per avvicinare la zona salvezza che attualmente dista due lunghezze. La truppa virgiliana – che incassa gol da sei partite (in totale undici) e ha chiuso una sola delle ultime dodici gare con la porta inviolata – possiede la seconda peggior difesa con 38 gol subiti (peggio solo il Pescara con 48) e il peggior attacco esterno del campionato con appena 8 reti realizzate in dodici trasferte.
Si profila un confronto ricca di spunti tra due compagini che prediligono il dominio del gioco: il Catanzaro è quarto per possesso palla medio a partita (53,83%) alle spalle del Monza (54%), il Mantova (59%) e il Venezia (62%). Occhio agli approcci tra le due squadre che hanno incassato più gol nei primi 15′: cinque quelli subiti dai giallorossi e sette dai virgiliani. Reduce da cinque punti pesanti strappati nelle ultime quattro trasferte, la truppa di Modesto ha sete di riscatto per poter uscire dalla zona calda e proseguire la propria rincorsa verso la salvezza. Dall’altro lato, invece, i ragazzi di Aquilani cercano ancora continuità per proseguire la striscia positiva al “Ceravolo” che va avanti da otto partite (un solo ko interno in campionato con il Padova e ben quattro clean sheet casalinghe di fila con cinque gol realizzati).


