Marco Pompetti si gode il ritorno e, soprattutto, i tre punti: “Sono felice, perché sono stati mesi difficili. Era importante vincere e ci siamo riusciti alla grande”. Dopo il 2-0 alla Reggiana, il centrocampista ha spiegato anche l’adattamento alle richieste della partita: “A Bolzano era una gara, contro la Reggiana un’altra: il mister aveva bisogno di cose diverse durante i novanta minuti”.
Il periodo di stop
Il centrocampista del Catanzaro è tornato anche sul periodo di stop e sul ruolo nello spogliatoio: “Durante l’infortunio ho provato a dare il mio contributo al gruppo pur non potendo giocare. Sono qui da tre anni e posso ritenermi uno dei ‘senatori’, anche se ho 25 anni”. Il recupero, però, resta un percorso: “Non è stato facile ripartire dal mio primo infortunio grave. Oggi sono sulla buona strada, pur non essendo al 100%”.
L’obiettivo continuità
Le sensazioni, dice, sono incoraggianti e la priorità è ritrovare continuità: “Voglio allenarmi tanto per aumentare il minutaggio”. Già proiettato alla prossima trasferta, Pompetti avverte: “A Pescara sarà una partita difficile. Non dobbiamo guardare la classifica o, pur guardandola, sappiamo che loro lotteranno per salvarsi”. Sul rientro completo: “Mi auguro che servano meno partite possibili per tornare al top, ma non so quante gare ci vorranno”.



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