Seconda trasferta consecutiva per il Catanzaro che sabato 17 gennaio sarà ospite al “Penzo” del Venezia, seconda forza del campionato di Serie B e squadra che in casa vanta numeri da primato. Alla vigilia del match, Alberto Aquilani analizza il momento e le insidie che nasconde la sfida a oltre tre mesi di distanza dal confronto d’andata vinto dalle Aquile al “Ceravolo”.
AMAREZZA POST-FROSINONE
“La partita di Frosinone ci ha lasciato l’amarezza della sconfitta – spiega Aquilani ai canali ufficiali del club giallorosso – e questo ci deve portare ad alzare il livello di attenzione nei dettagli. Dovremo essere ancora più maniacali nelle letture delle situazioni di gioco, nelle scelte e nella gestione dei momenti della partita”. Una sconfitta giudicata immeritata, ma che può trasformarsi in un punto di ripartenza sotto il profilo mentale. Di fronte ci sarà un avversario di altissimo livello e una ghiotta occasione per dimostrare il proprio valore: “Il Venezia è la candidata alla promozione diretta, è una delle squadre che ha i valori più alti del campionato”.
GARA D’ANDATA
Guardando alla gara d’andata, il tecnico ricorda soprattutto l’atteggiamento dei suoi: “Non so cosa possa essere cambiato rispetto ad allora. Noi abbiamo fatto una partita di sofferenza, di spirito, un match in cui abbiamo saputo soffrire e colpire quando era il momento giusto. Lo spirito e l’umiltà con cui dobbiamo andare lì devono essere gli stessi dell’andata”. Sulla gara di domani, il concetto è chiaro: “Tutte le partite sono diverse e siamo consapevoli che il Venezia di oggi rappresenta un ostacolo ancora più complesso di quello affrontato a novembre”.
MORALE
Il successo ottenuto nella gara d’andata ebbe un peso specifico importante nel percorso del Catanzaro: “Ci diede sicuramente una spinta importante dal punto di vista mentale, perché venivamo da un periodo magari non ricco di vittorie. Fu il terzo successo consecutivo e rafforzò la fiducia nei nostri mezzi e nel proseguire il nostro cammino”.
SINGOLI E INFERMERIA
Tra i singoli, inevitabile un passaggio su Yeboah, definito da Stroppa il giocatore più forte della Serie B: “Sicuramente non so se è il più forte in assoluto, ma è uno dei calciatori più forti del campionato e dovremo stare molto attenti”. Spazio anche a una battuta sul sondaggio Italpress e sulle “promosse” alla Serie A: “Ne ho date due perché poi la terza è quella che farà i playoff. E nei playoff, secondo me, ci sono troppe incognite”.
Le notizie migliori in casa Catanzaro giungono dall’infermeria: “Di Francesco sta bene, viene con noi ed è in fase di recupero. Ci vuole pazienza verso un giocatore che è fermo da tanto, ma sta molto meglio e ci darà una grossa mano”.



E l’onestà di var e arbitro