Sabato 10 gennaio,Ā il Catanzaro inaugura il suo 2026 con una trasferta che sa subito di cartina di tornasole: allo āStirpeā cāĆØ il Frosinone, capolista del campionato di Serie B e riferimento tecnico di questo avvio di girone. Una ripartenza senza giri di parole per i giallorossi, chiamati a misurarsi con la squadra più continua della categoria proprio nel momento in cui la stagione ricomincia a correre e ogni dettaglio pesa doppio.
Buso e Oudin out
Lāavvicinamento alla gara, però, non regala buone notizie dallāinfermeria. Dopo Buso, anche Oudin si ĆØ fermato: entrambi salteranno la sfida contro i ciociari. Un doppio forfait che incide sul ventaglio delle soluzioni offensive e che si intreccia inevitabilmente con i temi di mercato: Buso ĆØ in uscita perchĆ© chiede maggiore spazio, Oudin perchĆ© fin qui non ĆØ riuscito a lasciare un segno stabile nel progetto tecnico. Due assenze che diventano anche un segnale, in questa fase della stagione, su come il Catanzaro potrebbe rimodellare alcune scelte nelle prossime settimane.
Non basta: resta ai box anche Di Francesco, che avrĆ bisogno di qualche giorno in più per completare il recupero. Durante la sosta si pensava potesse rientrare giĆ per la prima gara dellāanno, ma lo scenario ĆØ cambiato e ora ĆØ più probabile rivederlo non prima della trasferta di Venezia. Unāassenza che obbliga a gestire energie e rotazioni in un periodo in cui il calendario torna a essere fitto e le partite, spesso, si decidono negli ultimi venti minuti.
Sorriso Frosinini
In mezzo alle defezioni, una nota positiva arriva dal campo: Frosinini si ĆØ allenato con il gruppo, candidatura che può allargare le opzioni a disposizione dello staff in vista di un match che richiederĆ equilibrio, ordine e capacitĆ di reggere lāurto nei momenti di pressione avversaria. PerchĆ© affrontare la capolista in casa sua significa non solo misurarsi con qualitĆ e ritmo, ma anche con la soliditĆ mentale di chi sta davanti.
Test di personalitĆ
Frosinone-Catanzaro ĆØ dunque molto più della prima partita del 2026: ĆØ un test di personalitĆ , una verifica di maturitĆ e unāoccasione per capire quanto i giallorossi riescano a restare dentro la partita anche quando la coperta ĆØ corta. ServirĆ un Catanzaro pratico, compatto e capace di trasformare le difficoltĆ in motivazione, perchĆ© allo āStirpeā il margine dāerrore ĆØ minimo e la capolista non concede sconti.
Frosinone (4-3-3): Palmisano; Bracaglia, Monterisi, Cittadini, Marchizza; Koutsoupias, Calo, Gelli; Ghedjemis, Raimondo, Kvernadze. Allenatore: Alvini.
Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli, Pontisso, Petriccione, D’Alessandro; Cisse, Iemmello; Pittarello. Allenatore: Aquilani.



Il Catanzaro può é deve Vincere ,se
vuole attaccarsi al Treno della Sperarza chiamato Serie A
Il Catanzaro può vincere a Frosinone se gioca concentrato per 90 minuti .