Primo impegno del nuovo anno e ultimo del girone d’andata per le Aquile dopo lo splendido 2025 chiuso con la quinta storica vittoria consecutiva al “Ceravolo” con il Cesena (2-0). Sabato 10 gennaio allo stadio “Benito Stirpe” (fischio d’inizio alle ore 15) andrà in scena Frosinone—Catanzaro, gara valida per la 19ª giornata di Serie B. Sarà la 21esima sfida tra le due compagini che prima dei due pareggi della passata stagione non si erano mai incontrate tra i cadetti (14 confronto in C2 e due match disputati in C).
PRECEDENTI
I precedenti in gare ufficiali sono in totale 20. Il bilancio vede i giallorossi in leggero svantaggio con 6 vittorie e 16 gol realizzati contro 7 vittorie e 23 gol segnati dai ciociari. Sono invece sette i pareggi (quattro a reti inviolate). L’ultimo precedente risale all’8 febbraio 2025 e si chiuse 1-1 allo “Stirpe” con una perla di Giacomo Quagliata in grado di rispondere nella ripresa al gol di Lusuardi. Il primo match ufficiale, invece, fu giocato l’11 dicembre 1994 in C2 in Ciociaria e terminò 2-2 (doppiette di Paolo Russo e Delle Donne).
TABU’ FROSINONE
Un vero e proprio tabù da sfatare quello di Frosinone per il Catanzaro che non ha mai vinto sul campo dei gialloblù nei confronti prima al “Matusa” e dall’anno scorso allo “Stirpe”: 6 sconfitte (l’ultima rimediata lo scorso 19 gennaio 2014 nel Girone B di Serie C per 3-0 con gol di Ciofani, Paganini e Curiale) e 4 pareggi con appena 6 reti all’attivo e appena 17 gol al passivo. Campo nero per i giallorossi che hanno sempre preso almeno un gol in Ciociaria, ad eccezione del viaggio in C2 del 14 febbraio 1999 concluso 0-0.
TESTA A TESTA TRA ALLENATORI
Sarà il secondo confronto in panchina, quello di sabato, tra Alberto Aquilani e Massimiliano Alvini che si ritroveranno dopo lo 0-0 dell’8 ottobre 2023 maturato alla guida rispettivamente di Pisa e Spezia. Due incroci con le Aquile per l’ex allenatore del Cosenza: un ko e un pareggio nel derby dello scorso anno al ‘Marulla’. Seconda volta da avversario dei ciociari per l’attuale tecnico del Catanzaro che aveva incontrato i gialloblù, guidati all’epoca da Di Francesco, nell’estate 2023 rimediando una sconfitta in Coppa Italia.
NUMERI
Una sfida d’alta quota ad aprire il nuovo anno e chiudere il girone d’andata sul campo della capolista Frosinone, imbattuto in B da dieci giornate con 24 punti conquistati (uno in meno rispetto alle Aquile) e reduce dal pari di Empoli che ha interrotto una serie di cinque vittorie consecutive. La truppa gialloblù – che calcia verso la porta meno soltanto del Modena (422) e vanta il miglior attacco del campionato (34) con la terza miglior percentuale realizzativa (8,1%) – non perde in casa da metà ottobre (0-1 con il Monza in quella che è l’unica gara interna persa e chiusa senza segnare).
Si profila un confronto interessante. I giallorossi prediligono avere tanto il possesso palla (meglio solo Venezia e Mantova) e guidano la classifica per punti ottenuti in rimonta. Discorso differente per i ciociari, tra le ultime per possesso medio a partita e mai sconfitti dopo esser passati in vantaggio. Otto gol di testa da parte del Frosinone che incrocerà la seconda squadra più prolifica della cadetteria sulle palle inattive: il Catanzaro. Reduci da due successi interni di fila, i ragazzi di Alvini puntano al terzo successo interno di fila che manca dal 2022 per difendere la vetta dall’assalto del Monza. Dall’altro lato, invece, la banda di Aquilani cercherà di aprire l’anno con il botto per consolidare le zone nobili dando continuità ai blitz di Bari e Modena.


