Il Catanzaro possiede più di una freccia nel proprio arco per colpire gli avversari. Ma una delle armi più efficaci e letali a disposizione della truppa di Alberto Aquilani è quella delle palle inattive che hanno già fruttato tredici gol, esattamente la metà del bottino totale di reti realizzate in queste prime diciotto giornate di Serie B (26). Solo il Modena è più prolifico delle Aquile da situazione di calcio piazzato con ben 16 gol segnati: 7 dagli undici metri a differenza dei soli 2 gol giallorossi arrivati su calcio di rigore.
QUALITA’
Numeri importanti quelli del Catanzaro da palla inattiva frutto di una preparazione scrupolosa in settimana da parte dello staff tecnico guidato da Aquilani, in particolare sui calci d’angolo (sette gol da queste situazioni), e soprattutto della qualità dei propri battitori. Su tutti in casa giallorossa spicca Simone Pontisso, specialista di punizioni e corner: quattro in totale i suoi assist con anche un rigore trasformato in stagione. Anche un gol su calcio di punizione per le Aquile firmato da Alphadjo Cisse che con la perla di Reggio Emilia si è iscritto al ristretto gruppo composto da Castagnetti del Cesena, Olzer del Pescara, Verreth del Bari e Artioli del Mantova.
CONCRETEZZA
Un fattore rilevante sul quale poter contare quello dei calci piazzati per il Catanzaro che, grazie al lavoro quotidiano svolto assieme al proprio allenatore, ha imparato pian piano a portare il più possibile gli episodi dalla propria parte. Una dote fondamentale in un campionato così livellato come quello di Serie B in cui ogni minima occasione può fare la differenza per poter portare a casa l’intera posta. Un bagaglio di soluzioni notevole che fanno di Iemmello e compagni un gruppo competitivo e difficile da affrontare per chiunque, big comprese. Per un percorso virtuoso che i tifosi sperano possa regalare nuove soddisfazioni anche nel 2026.


