Vacanze finite, si torna in campo. Oggi 4 gennaio il Catanzaro di Alberto Aquilani riprende i lavori al Centro Sportivo di Giovino, archiviando la sosta e rimettendo nel mirino il primo appuntamento ufficiale del 2026 contro il Frosinone, in programma sabato 10 gennaio. Dopo i giorni di pausa, lo staff giallorosso ha impostato una ripartenza graduale ma giĆ orientata alla partita, con sedute utili a rialzare i ritmi e a ricompattare il gruppo in vista di una trasferta che, per intensitĆ e contesto, richiederĆ attenzione massima.
Il punto sugli infortunati
Il punto centrale della settimana riguarda lāinfermeria. Aquilani punta a recuperare pedine importanti, a cominciare da Di Francesco: le sensazioni, in queste ore, sono da monitorare quotidianamente, ma il rientro dellāesterno offensivo per la gara dello āStirpeā resta unāipotesi concreta. Più prudenza, invece, per Pompetti, che continua a lavorare per tornare pienamente disponibile: lāobiettivo realistico ĆØ quello di rivederlo aggregato e arruolabile per il viaggio successivo, quello di Venezia fissato per sabato 17 gennaio. Due recuperi che, se confermati, aumenterebbero rotazioni e soluzioni in un mese che si annuncia fitto e delicato.
La trasferta a Venezia
La trasferta di Frosinone, infatti, apre un ciclo ravvicinato che può indirizzare slancio e classifica. Dopo il match del 10, il Catanzaro sarĆ di nuovo lontano dal āCeravoloā per affrontare il Venezia il 17, altra sfida dal peso specifico alto contro un avversario che, per caratteristiche e qualitĆ , impone letture tattiche lucide e una gestione precisa delle energie. In mezzo, Aquilani lavorerĆ sul doppio binario: consolidare lāidentitĆ costruita fin qui e, allo stesso tempo, ritrovare brillantezza atletica dopo la sosta.



Concordo con chi dice di confermare Buso: via invece Dichiara e d’Alessandro; dubbi su Pandolfi!!
Signor polito teniamo buso e un investimento per il Catanzaro semmai mandiamo via di chiara e d’Alessandro o uno dei due ma no buso ma siamo scemi davvero allora
Congratulations ššš