Il Monopoli prende tempo e valuta la situazione relativa a Giovanni Volpe. L’attaccante classe 2002, di proprietà del Catanzaro, avrebbe manifestato l’esigenza di giocare con maggiore continuità: un tema che, in questa fase, può incidere in modo diretto sulle scelte tecniche e sulle strategie in vista della seconda parte di stagione.
La prima parte di stagione
Il rendimento del 23enne napoletano in biancoverde racconta di un impiego fin qui a singhiozzo: fin qui 10 presenze complessive, condite da 2 gol e 2 assist in 328 minuti. Numeri che, letti insieme al minutaggio, restituiscono l’immagine di un profilo capace di incidere ma non ancora entrato stabilmente nelle rotazioni: da qui la volontà – riferita – di trovare un contesto che gli garantisca spazio e responsabilità.
Le esigenze del Catanzaro
Per Monopoli e Catanzaro, dunque, si apre un dossier da definire a breve. Da una parte la necessità dei biancoverdi di capire se puntare sul calciatore con un ruolo più centrale. Dall’altra l’interesse del club detentore del cartellino a valorizzare l’investimento tecnico, evitando che la crescita del ragazzo si “congeli” in panchina.
Volpe è arrivato “in cima ai tre colli” a parametro zero nell’estate 2024, al termine di una lunga esperienza al Potenza. Poi, il percorso in prestito: a gennaio il passaggio all’Audace Cerignola, dove aveva messo insieme 3 gol in 16 presenze, quindi l’approdo al Monopoli in prestito con diritto di riscatto. Un cammino che certifica il potenziale del giocatore, ma anche la necessità di trovare stabilità e un impiego più regolare per compiere lo step successivo.


