Tre punti pesanti quelli strappati dal Catanzaro di Aquilani al “San Nicola” frutto di una prova di squadra piuttosto importante che ha creato numerose difficoltà al Bari guidato dall’ex Vivarini. La quarta vittoria consecutiva delle Aquile arrivata grazie alla perla nel primo tempo di Simone Pontisso e alla torsione di testa vincente nella ripresa di Matias Antonini. I marcatori giallorossi sono intervenuti ai microfoni di DAZN al termine della partita per parlare del successo e della crescita mostrata dal gruppo nelle ultime uscite.
ANTONINI
“Sono felice di aver segnato il gol del raddoppio – ha raccontato Antonini a Dazn – Era importante per noi portare a casa la vittoria, ho fatto due gol nelle ultime quattro partite e abbiamo vinto la quarta gara consecutiva. Il momento è speciale per me e per la squadra. Dedico questa rete alla mia ragazza e alla mia famiglia”.
Si tratta del terzo gol di Antonini che punta a superare il suo record individuale di 8 gol tra i pro del 2023-2024: “Sarà difficile fare meglio di quella stagione ma ho compagni forti che mi possono far segnare. Il mio obiettivo principale però è chiudere la gara senza prendere gol. Ma se riesco a dare una mano facendo anche gol sono contento. Non è una fissazione”.
Sulla crescita del Catanzaro: “Credo che le difficoltà iniziali facevano parte del percorso di crescita. Quest’anno abbiamo di nuovo cambiato tanti giocatori ed è arrivato un nuovo mister . Con il lavoro quotidiano pian piano stiamo riuscendo a mostrare le nostre qualità con tanti ragazzi giovani che ci stanno dando una mano. Ma abbiamo ancora margini di miglioramento”.
Tre giocatori offensivi in grado di coesistere grazie ad un equilibrio di squadra finalmente trovato: “Abbiamo fatto uno step di maturità importante sotto questo aspetto. Gli attaccanti ci stanno dando una grande mano in fase di non possesso così come i difensori”.
PONTISSO
“Siamo in fiducia e dobbiamo continuare così – ha sottolineato Pontisso – Bisogna andare ancora forte ogni giorno in allenamento e affrontare le partite con questa mentalità per poterci regalare grandi risultati”. Sulla perla alla mezz’ora del suo secondo gol stagionale: “Il mister mi chiede di inserirmi tanto in area di rigore. Jacopo è stato bravo a mettere una grande palla e Iemmello a farmi una sponda per liberarmi al tiro. Penso sia un gol bello, al volo e sicuramente tra i migliori della mia carriera. Dedica? Questo gol è per mia figlia Vittoria”. Pontisso, uscito dal campo stremato e claudicante nel finale, tranquillizza i tifosi: “Avevo solo crampi, ero arrivato al limite”.



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