Ancora una vittoria per il Catanzaro che non si ferma e, dopo aver espugnato il campo del Modena, sbanca 2-1 anche il “San Nicola” di Bari infilando il quarto successo consecutivo che in Serie B mancava dal 1961. Tre punti pesanti strappati al termine di una partita condotta in lungo e in largo dalle Aquile concedendo le briciole all’avversario. Una prestazione identitaria e di grande personalitĆ praticamente impeccabile in ambedue le fasi, che dĆ continuitĆ alla sfida vinta con l’Avellino, per i giallorossi che hanno mostrato una qualitĆ di gioco notevole realizzando con Pontisso anche un gol di pregevole fattura sia per la manovra di squadra che per l’esecuzione oltre al colpo di testa vincente di Antonini arrivato sugli sviluppi da corner. La banda di Aquilani ha saputo far divertire i mille cuori giallorossi giunti in Puglia in una gara mai messa veramente in discussione nonostante il calcio di rigore trasformato al fotofinish da Bellemo per una leggerezza di Liberali. Un gol che cancella la seconda clean sheet consecutiva a Pigliacelli ma non nega un risultato meritato e legittimato per larghi tratti.
IL RADDOPPIO IN AVVIO DI RIPRESA
Vivarini cerca con qualche mossa all’intervallo di scuotere il Bari. Ma il Catanzaro rimane saldamente al comando delle operazioni, proprio come nel primo tempo, continuando a sfondare con facilitĆ . Iemmello chiama subito in causa Cerofolini dopo un minuto dal rientro in campo e al 49′ sugli sviluppi da calcio d’angolo arriva il raddoppio firmato da uno stacco perentorio di testa di Antonini su suggerimento dalla trequarti di Petriccione.
GESTIONE ESEMPLARE
Aquilani cambia dopo l’ora di gioco richiamando in panchina l’ammonito Favasuli per Frosinini oltre che D’Alessandro, Cisse e Petriccione per Nuamah, Liberali e Rispoli. I biancorossi provano a prendere in mano la gara e abbozzare una reazione con il primo vero sussulto verso la porta di Pigliacelli proveniente da un tentativo dalla distanza di Rao piuttosto innocuo. Gli spazi si aprono, ma le Aquile peccano di precisione negli ultimi trenta metri pur gestendo il risultato in maniera esemplare senza correre rischi.
LA NOTA DOLENTE
Pontisso lascia stremato il campo nel finale ad Alesi e dopo il novantesimo arriva l’unica nota dolente della partita: una leggerezza in area del neo-entrato Liberali causa il calcio di rigore poi trasformato da Bellomo al 93′. Un gol che nelle ultimissime battute non mette più di tanto in discussione un risultato che sembrava archiviato per il Catanzaro, ma che cancella la quinta clean sheet stagionale e la seconda consecutiva a Pigliacelli. Iemmello e compagni conquistano il quinto risultato utile consecutivo salendo a quota 28 punti in classifica. Dietro soltanto alle sei big del campionato con il Cesena, una tra queste, attesa dopo Natale (sabato 27 dicembre al “Ceravolo”) per l’ultima gara dell’anno.
IL TABELLINO
Bari ā Catanzaro 1-2
(fine primo tempo 0-1)
BARI (3-4-2-1): Pissardo; Burgio (1ā st Mane), Gytkjaer (1ā st Moncini), Kassama (35ā st Cerri); Rao (11ā st Bellomo), Maggiore, Dickmann, Pucino; Baunoder, Verreth; Nikolau. A disposizione: Pissardo, Pagano, Meroni, Pereiro, Partipilo, Vicari, Colangiuli, Mavraj. All. Vivarini
Catanzaro (3-4-3): Pigliacelli; Antonini, Pittarello, Ienmello; Petriccione (25ā st Rispoli), Pontisso (35ā st Alesi), Brighenti, Favasuli (10ā st Frosinini); DāAlessandro (25ā st Nuamah), Cisse (25ā st Liberali), Cassandro.Ā A disposizione: Marletta, Bashi, Pandolfi, Di Chiara, Bettella, Verrengia, Buso. All. Aquilani
Arbitro: Rapuano
Assistenti: Ā Rossi e Ceolin
IV uomo: Mastrodomenico
VAR: Volpi
Ass. VAR: Meraviglia
Recupero: 0ā² pt, 4ā² st
Angoli: Bari 3-9 Catanzaro
Ammoniti:Ā 1ā st Favasuli (C), 32ā st Nikolau (B), 40ā st Rispoli (C)
Marcatori: 29ā pt Pontisso (C), 3ā st Antonini (C), 90+3ā Bellomo (B)



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Simu AQUILE š¦ e voliamo in ALTO. Un pochino di più luciditĆ nei finali e saremo al TOP !! AVANTI COSI !!
šā¤ļø
Chissi simu …avanti tutta verso altri risultati pisitivi
L’errore sul rigore Ć© di Nuamah
Peccato per quel rigore finale…..
Comunque grande squadra il Catanzaro šā¤ļøš¦