A Roma si è svolta la riunione del Consiglio Federale, durante la quale è stato ufficializzato l’ingresso di Antonio Gozzi, presidente della Virtus Entella, come nuovo consigliere FIGC in rappresentanza della Lega Serie B al fianco del presidente Paolo Bedin. Gozzi, scelto all’unanimità dall’Assemblea di B lo scorso 21 ottobre, prende il posto di Giovanni Carnevali del Sassuolo nel board federale.
Nel corso della seduta è stato anche approvato il nuovo schema del Manuale delle Licenze Nazionali. Il documento fissa al 22 giugno 2026 la scadenza improrogabile per l’invio della documentazione necessaria all’iscrizione ai campionati. Il regolamento segue i principi di sostenibilità economica introdotti nel 2024 e prevede una modifica significativa: dal mercato estivo 2026 l’indice relativo al costo del lavoro allargato scenderà da 0,8 a 0,7.
Il computo di questo indice viene utilizzato per le eventuali limitazioni al mercato delle squadre di Serie A e subirà un aggiornamento importante: per incentivare gli investimenti nei settori giovanili e la crescita di calciatori eleggibili per le Nazionali, le spese e gli ammortamenti legati ai giocatori Under 23 non verranno più inclusi nel calcolo.
“Il Consiglio federale approva le nuove licenze nazionali 26/27. Si va in rispetto di quanto approvato nel 2024 con indice del rapporto valore produzione/costo del lavoro che scenderà a 0,7 nella stagione 2026/27. Per favorire la politica di valorizzazione dei giovani, in rapporto anche ai paletti internazionali, saranno esclusi i costi per i calciatori Under 23 selezionabili per le nazionali azzurre” ha spiegato il presidente della Figc Gabriele Gravina.
“Per quanto riguarda gli italiani Under 23 e la Serie A, stiamo discutendo con la B e con la C se confermare questo principio, o se di farlo scendere agli under 21“, aggiunge Gravina che ribadisce l’importanza dell’investimento sui vivai: “Sono asset fondamentali e non devono rappresentare solo un costo. Il calcio rientra nell’economia di mercato, adottare provvedimenti che impongono l’utilizzo di italiani non è percorribile. È percorribile la strada dell’incentivazione, attraverso l’utilizzo di alcuni atti, per cambiare in modo radicale la struttura degli investimenti, che attualmente è considerata solo come costo“.
Con l’ingresso di Cesare Prandelli nello staff, sta partendo un progetto su una nuova metodologia riguardo lo sviluppo dell’attività di base degli Under 13: “È stato consegnato un progetto da Zambrotta e Perrotta, un progetto che parla di sviluppo dell’attività di base con una metodologia diversa dal passato. Prandelli credo sia un maestro sotto questo punto di vista, il progetto sarà fatto in collaborazione con la LND”.


