Giorno di ricorrenza in casa Catanzaro. Il 18 novembre 1996 nasceva a Châlons-en-Champagne il trequartista giallorosso Remi Oudin. Un profilo internazionale per la Serie B italiana: cresciuto nel settore giovanile del Reims, con cui ha esordito tra i professionisti, Oudin si è messo in luce in Ligue 1 grazie alla sua duttilità tattica e a un sinistro educato, capace di fare la differenza sia da mezzala offensiva che da esterno alto.
L’entusiasmo iniziale
Le sue prestazioni in patria gli hanno spalancato le porte del Bordeaux, dove ha vissuto stagioni di buon livello seguite da quelle in Italia con le maglie di Lecce e Sampdoria. Proprio questo curriculum aveva acceso lāentusiasmo della piazza catanzarese al momento del suo arrivo in Calabria, con lāidea di trovare in lui quel colpo di qualitĆ in grado di alzare lāasticella tecnica della squadra.
Il flop di inizio stagione
Finora, però, lāavventura di Oudin in giallorosso non ha mantenuto le aspettative della vigilia. Tra problemi fisici e adattamento al nuovo contesto, il francese ha messo insieme soltanto sei presenze senza riuscire ancora a lasciare il segno.


