Si va a riposo sullo 0-0 al “Castellani” tra Empoli e Catanzaro al termine di una prima frazione di gioco intensa ma povera di emozioni. I padroni di casa cercano di comandare la partita sin dalle battute iniziali occupando la metà campo offensiva con le Aquile abili a difendersi con grande ordine e compattezza sotto la linea del pallone. Dopo nemmeno dieci minuti subito una tegola per Aquilani con Cassandro che è costretto a lasciare il campo per infortunio: al suo posto il prescelto è Bettella. Al quarto d’ora un primo brivido per la difesa azzurra con Curto che perde palla pressato da Favasuli e Cisse ipnotizzato dall’ex Fulignati, ma in netto offside.
Elia cerca di accendersi sulla fascia sinistra a metà tempo e mette in grande difficoltà Di Chiara peccando però nell’ultimo passaggio. Le Aquile concedono le briciole all’avversario seppur costrette alla difensiva e rischiano solo al 29′ con un destro di Saporiti terminato a lato di poco. Il copione dell’incontro non cambia con l’intensità che rimane molto alta e l’Empoli sempre in costante proiezione offensiva. Ma sui titoli di coda del primo tempo ecco l’episodio che cambia la partita con l’espulsione per somma di ammonizioni di Popov per un pestone rifilato a Brighenti dopo il primo provvedimento disciplinare giunto per una scomposta entrata su Pigliacelli.



Allenatore incapace e oggi l’ha dimostrato tutta la sua incapacità….una squadra che non può giocare con i tic e toc e non fare neanche un tiro in porta ma che gioco è?
Peccato per il rigore