Nuova insidiosa trasferta per le Aquile dopo la terza vittoria consecutiva ottenuta ai danni del Venezia tra le mura amiche del “Ceravolo” (2-1). Sabato 8 novembre allo stadio “Carlo Castellani” (fischio d’inizio fissato alle ore 15) andrà in scena Empoli–Catanzaro, gara valida per la dodicesima giornata di Serie B. Sarà il 16esimo incontro, quello in terra toscana, tra le due compagini per una sfida che prima della passata stagione mancava da 19 lunghi anni. L’ultimo precedente, infatti, risale al 10 agosto 2024 in un match valido per il primo turno di Coppa Italia in cui i giallorossi di Caserta caddero 4-1 in Toscana con gli azzurri di D’Aversa (doppietta di Fazzini e gol di Colombo, Sebastiano Esposito e Bonini). Il primo match ufficiale, invece, fu giocato il 23 maggio 1954 in Serie C e si concluse con la vittoria casalinga dei giallorossi (2-1).
I precedenti in gare ufficiali sono in totale 15. Il bilancio vede in vantaggio gli azzurri con 7 vittorie e 20 gol realizzati contro 5 vittorie e 12 reti realizzate dalle Aquile. Tre i pareggi tra Catanzaro ed Empoli: l’ultimo risale a una partita di Serie B del 16 marzo 1986 chiusa senza reti. Trasferta storicamente complicata quella del “Castellani” per i giallorossi: 6 sconfitte, un pari e un solo successo risalente al 23 maggio 1954 (1-2 targato Ziletti, Pollastri e Bernard) con 5 reti all’attivo e 14 gol al passivo. Sarà confronto inedito in panchina tra Alberto Aquilani e Alessio Dionisi. Una sconfitta e una vittoria contro il club giallorosso alla guida del Palermo per l’attuale tecnico azzurro, mentre l’allenatore romano non ha mai incontrato la prima squadra empolese (due successi, un pari e quattro ko da avversario dell’Empoli Primavera).
Un’altra sfida di grande prestigio per le Aquile contro una neo-retrocessa di valore ma in crisi di risultati con una sola vittoria nelle ultime dieci giornate. La banda azzurra – che non vince da inizio ottobre nonostante il cambio di guida tecnica e ha incassato almeno un gol in tutti i match ufficiali sin qui disputati (cinque pari e un successo) per un totale di 18 reti subite (peggio solo Avellino e Pescara) – vantano la seconda miglior percentuale realizzativa della Serie B (8,6%) nonostante il penultimo posto per numero di conclusioni nello specchio della porta (peggio solo lo Spezia penultimo). Una minaccia considerevole per il pacchetto arretrato giallorosso sarà, oltre alle qualità tecniche individuali, anche la fisicità degli avversari: solo Modena e Palermo (5) hanno segnato di testa più dell’Empoli (4). Reduce da quattro pari interni e ancora imbattuta davanti al proprio pubblico con un solo successo, la banda di Dionisi cerca disperatamente di ritrovare la via dei tre punti per risalire la china in classifica e abbandonare la zona calda. Non c’è alcuna intenzione di fermarsi invece tra le fila degli uomini di Aquilani che non trovano due blitz consecutivi dal periodo di fine febbraio e inizio marzo 2024 (0-2 a Cosenza e 1-2 a Cittadella).


