Il secondo tour de force dell’anno si è rivelato una bella rinfrescata per il Catanzaro andando anche un po’ oltre le più rosee aspettative tenendo conto del valore degli avversari. Dalla vittoria con la corazzata Palermo, favorita numero uno alla promozione finale, fino al successo contro un’altra big come il Venezia e in mezzo i tre punti strappati in rimonta nell’infrasettimanale sul campo del Mantova. È stato un trittico di partite esaltanti che hanno riacceso l’entusiasmo di una piazza che stava aspettando soltanto dei segnali dalla squadra per scatenare tutta la propria passione. L’astinenza dalla vittoria dopo otto giornate stava inevitabilmente iniziando a pesare oltre che a preoccupare un gruppo che aveva mostrato fino a quel momento delle fragilità notevoli sul piano soprattutto della tenuta mentale. Ma gli accorgimenti tattici adottati da Aquilani al termine del secondo ko di fila rimediato con il Padova dopo la contestazione del “Ceravolo” si sono rivelati vincenti. La squadra ha trovato sin da subito equilibrio e compattezza con i tre centrocampisti in campo regalando la tanto agognata svolta nei risultati con successi dal peso specifico notevole frutto di prestazioni di grande umiltà, spirito di sacrificio e carattere.
I segnali di identità lanciati nelle ultime giornate lasciano ben sperare in vista del prosieguo del campionato e bisognerà inevitabilmente insistere sulla strada del 3-5-2 nonostante un mercato incentrato su un assetto più spregiudicato. Aquilani ha ricevuto risposte importanti dai suoi ragazzi nell’ultima settimana, soprattutto da quelli su cui ha puntato nelle fasi clou delle gare. Le tre vittorie stagionali, frutto anche di una lettura della gara impeccabile da parte del tecnico romano con cambi determinanti soprattutto nella trasferta di Mantova e nella gara con il Venezia, hanno messo in evidenza tutte le virtù di un gruppo unito e coeso. Interpretare i momenti delle partite colpendo alle minime occasioni e saper soffrire adattandosi all’avversario, soprattutto se in possesso di invidualità di categoria superiore, sono doti essenziali in un campionato che premia la concretezza. Facile pensare che il momento difficile sia passato, ma in Serie B nulla è scontato e resta vietato abbassare la guardia. I miglioramenti sono sotto gli occhi di tutti e ad essi va data continuità per continuare ad alimentare l’entusiasmo del tifo giallorosso che, trascinato dai propri beniamini, nelle ultime uscite è tornato un valore aggiunto. All’orizzonte c’è la trasferta di Empoli, neo-retrocessa in crisi e ancora imbattuta al “Castellani“. Sarà un altro ostacolo difficile da superare in un cammino lungo e ricco di insidie. Da affrontare con i piedi ben saldi per terra.



Bisogna togliere della spazzatura al più presto
La guardia non va MAI abbassata…..OKKIO sempre con tutte le squadre….
Forza 💛🦅❤️