Verso Catanzaro—Palermo, numeri e precedenti

Tradizione positiva al “Ceravolo” per il Catanzaro contro il Palermo nonostante l'ultima sconfitta giunta lo scorso 27 aprile

Seconda gara consecutiva davanti al proprio pubblico per le Aquile dopo le sconfitte di Monza (2-1) e quella interna con il Padova (0-1). Sabato 25 ottobre 2025 (calcio d’inizio alle ore 19:30) allo stadio “Ceravolo” andrà in scena Catanzaro—Palermo, gara valida per la nona giornata di Serie B. Sarà il 53esimo incontro in assoluto (il 35esimo in cadetteria) tra le due compagini per una sfida diventata ormai una costante degli ultimi anni tra B e C. L’ultimo precedente risale allo scorso 27 aprile 2025 e vide i rosanero allora guidati da Dionisi imporsi 3-1 sul campo dei ragazzi di Caserta (aut. Bonini, gol di Segre, Biasci e Le Douaron). La prima sfida ufficiale, che fu giocata in cadetteria e nel lontano 18 ottobre 1936 sul terreno di gioco del vecchio “Militare”, si concluse 1-1 con botta e risposta tra Alberti e Isada.

I precedenti in gare ufficiali sono 52. Il bilancio vede in vantaggio i giallorossi con 18 vittorie e 54 gol realizzati contro 14 vittorie e 49 gol segnati dai rosanero. Ben 20, invece, i pareggi. Tradizione positiva al “Ceravolo” per il Catanzaro contro il Palermo: 14 successi (l’ultimo in C nel 2021 per 1-0 grazie al gol di Curiale), 9 pareggi e 3 sconfitte con 38 gol all’attivo e 19 gol al passivo. Il successo rosanero della passata stagione al “Ceravolo” ha interrotto un digiuno che mancava dal 2-1 del lontano 15 gennaio 1966. Sarà un confronto inedito in panchina, quello di sabato, tra Alberto Aquilani e Filippo Inzaghi, re delle promozioni in Serie A. Si tratta di una seconda volta, invece, contro il club rosanero per il tecnico romano con il bilancio in equilibrio: una sconfitta (3-2) e una vittoria (4-3). Due incroci, terminati entrambi senza reti,  per l’ex campione del Mondo contro il Catanzaro.

Una sfida prestigiosa e dall’alto coefficiente di difficoltà quella che attende Iemmello e compagni al cospetto della più grande corazzata della Serie B, imbattuta dopo otto turni e reduce da una sola vittoria nelle ultime quattro uscite. La truppa rosanero – che vanta una difesa granitica con soli quattro gol incassati (uno solo nei primi 45′) – predilige un calcio molto verticale e possiede la terza percentuale di possesso palla più bassa dell’intera Serie B (47,13%). Discorso diverso per quanto concerne le Aquile, seconde per possesso palla medio a partita (61,50%) e tra le peggiori difese nei primi tempi (6). Una minaccia ulteriore per il pacchetto arretrato giallorosso sarà, oltre alla tecnica, anche la fisicità dei siciliani: solo il Modena (4) ha segnato di testa più del Palermo (3). Reduce da sette punti conquistati in tre trasferte, la banda di Inzaghi va a caccia del terzo blitz stagionale per non perdere altro terreno rispetto alla capolista (-2). Serve una reazione veemente da parte della squadra guidata da Aquilani che in regular season al “Ceravolo” non vince dal 4-0 nel derby con il Cosenza del 16 marzo con l’ultimo passo falso del 2025 arrivato proprio con i rosanero lo scorso 27 aprile (1-3).

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