Si va a riposo con il Catanzaro sotto 2-0 al “Ceravolo” contro la Juve Stabia al termine di un primo tempo da incubo. Gli ospiti approcciano meglio la partita rispetto ai giallorossi e si rendono subito pericolosi dopo neanche cinque minuti con Gabrielloni che raccoglie una verticalizzazione di Correia per saltare Pigliacelli e poi concludere in porta da posizione defilata trovando un provvidenziale salvataggio sulla linea di Antonini. La chance permette alle vespe di prendere fiducia nel palleggio e al minuto 21 il risultato si sblocca con un calcio di rigore – causato da un fallo di Bettella – che viene trasformato con grande freddezza da Gabrielloni.
Costretto a inseguire, il Catanzaro si catapulta in avanti aumentando la pressione sui portatori di palla della Juve Stabia e al 25′ per pochi istanti si procurano un calcio di rigore per fallo di Cacciamani ai danni di Cassandro, ma il VAR corregge Sacchi rettificando il punto di battuta al limite dell’area. Le Aquile provano a scuotersi sul finale di primo tempo con un colpo di testa di Antonini che termina a lato di poco al 27′ sugli sviluppi da calcio piazzato di Pontisso e con una botta da fuori di Cisse che sibila a lato dopo un ottimo lavoro spalle alla porta di Pandolfi. Ma la Juve Stabia fa male quando accelera e al 44′ grazie una splendida manovra corale partita da Confente trovando il raddoppio con Carissoni, freddissimo davanti al portiere su invito di Gabrielloni. I giallorossi cercano di scuotersi prima dell’intervallo e allo scadere Cassandro causa il doppio cartellino giallo di Cacciamani che lascia così i compagni in dieci uomini per tutta la ripresa.



centrocampo nullo. nessuno contrasta. Buglio???
La pazienza spero abbia un limite 😡
Siamo messi proprio male