“La Reggiana ĆØ una squadra ben allenata e molto preparata sotto tanti punti di vista con calciatori di grande esperienza e qualitĆ di categoria superiore. Se andremo lƬ con umiltĆ e attenzione possiamo fare la nostra partita. Ci aspetterĆ una gara diversa da tutte le altre e piena di insidie come lo sono tutte in questo atipico campionato”. Alberto Aquilani avverte cosƬ i suoi ragazzi circa le insidie che attendono il CatanzaroĀ con la Reggiana, gara valida per la quarta giornata di Serie B e in programma sabato 20 settembre a Reggio Emilia con fischio dāinizio alle ore 15. “La squadra si ĆØ allenata bene in settimana, ĆØ concentrata e mi auguro possa dimostrarlo – ha proseguito in sala stampaĀ – Domani non potremo permetterci di calare l’intensitĆ per nessun motivo, altrimenti sarĆ una sfida complicata per noi. Dovremo mantenere alti i giri del motore e credere in ciò che facciamo per fare risultato”. La notizia della convocazione di Liberali al Mondiale U20 ĆØ ufficiale da qualche ora e vede Aquilani combattuto: “Sapevo che almeno un nostro giocatore sarebbe andato al Mondiale. Da una parte sono contento per lui perchĆ© la convocazione in Nazionale fa sempre piacere, ma dall’altra mi dispiace perderlo perchĆ© lo stavo vedendo sempre più dentro al gruppo e in crescita. Fa parte di quei ragazzi che hanno bisogno di lavorare e di sbagliare per fare gli step utili per crescere”.
La trasferta di Reggio Emilia segue il pari casalingo colto con la Carrarese frutto di una prova a luci e ombre: “Abbiamo guardato a lungo la sfida giocata con la Carrarese. Le difficoltĆ che abbiamo riscontrato nel primo tempo le abbiamo analizzate cosƬ come gli aspetti positivi messi in evidenza nella ripresa. Domani mi aspetto che i ragazzi mostrino l’identitĆ alla quale stiamo lavorando da tempo e che riconoscano tutti i vari aspetti del gioco. Dobbiamo saper leggere meglio le partite in corso d’opera e se necessario cambiare abito”. Sulle condizioni degli ultimi arrivati: “C’ĆØ chi ĆØ in ritardo di condizione, chi ha pochi allenamenti nelle gambe e chi sta riscontrando problematiche di natura fisiche e atletiche. Buglio, Cassandro e Oudin hanno trovato più continuitĆ nell’arco dell’ultima settimana rispetto agli altri. Pandolfi verrĆ con noi domani, ma ĆØ acciaccato e ha bisogno di più tempo per rimettersi in gareggiata al pari dei compagni di squadra”.
Su Di Francesco e Oudin: “Non sarĆ a disposizione, viene da un infortunio delicato al polpaccio e anche se ha iniziato a lavorare con il gruppo abbiamo deciso di preservarlo. Oudin ha qualitĆ importanti, ma deve calarsi nella nostra realtĆ che ĆØ diversa da quella della Serie A.Ā Ha fatto una settimana intensa prima di questa gara e sicuramente ha qualcosa in più rispetto alla scorsa settimana”. Dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1 come sistema di gioco di riferimento del Catanzaro: “Sono arrivato qui con l’idea di un sistema di gioco ma le caratteristiche di alcuni giocatori mi hanno portato a cambiarlo. Scegliere un modulo in funzione delle squadre avversarie e delle qualitĆ che ci servono. I ragazzi si allenano ogni giorno per affrontare le gare con più moduli e all’interno di una partita si può variare tanto. Ma penso che il 3-4-2-1 sia il modulo migliore in questo momento per mettere nelle condizioni ai giocatori di esprimersi al meglio. Soltanto il tempo ci dirĆ se la strada intrapresa ĆØ quella giusta o se bisognerĆ fare diversamente”. Infine, sulla posizione avanzata di Iemmello: “Schierarlo da punto di riferimento offensivo ĆØ una soluzione alla quale stiamo pensando”.


